La Ryder Cup Europe attraverso una nota ufficiale annuncia che Henrik Stenson non è più il capitano del Team Europe alla Ryder Cup 2023 in programma il prossimo anno al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma).
“Il suo mandato è da considerarsi cessato con effetto immediato".ha comunicato la Ryder Cup Europe.
L’attesa è finita. Sul percorso del Golf Club Parco de’ Medici, prende il via il Roma Alps Open, quinto evento dell’Italian Pro Tour 2022, il circuito di gare nazionali e internazionali della FIG, che ha il supporto dell’official advisor Infront. La gara, che fa parte anche dell’Alps Tour, è di rilevante importanza perché, terz’ultima in calendario, assegnerà punti che potrebbero essere decisivi per l’ordine di merito
L’Italian Pro Tour 2022 fa tappa nella Città Eterna. Dal 21 al 23 luglio (con Pro-Am in programma mercoledì 20), al Golf Club Parco de’ Medici, va in scena il Roma Alps Open. Quinto appuntamento del circuito di gare nazionali e internazionali della FIG, con il supporto dell’official advisor Infront, rappresenta una tappa clou anche per l’Alps Tour, il terzo circuito europeo maschile
Nel torneo con forluma stableford Bertasio termina 20°, Laporta 39°
Al Cervino Golf Club secondo posto per il team dell'Olgiata GC
Hanno vinto il Dow Great Lakes Bay Invitational a coppien 260 (-20)
Ottima prova di Jacopo Vecchi Fossa che si è piazzato nono
Nel Big Green Egg Open Virginia Elena Carta termina ottava
L’australiano ha superato Cameron Young. Grande prova dell'azzurro
Al Tecina Golf La Gomera batturo il francese Julien Sale
Dai successi alle difficoltà e ritorno. Dopo anni di purgatorio Renato Paratore ha ritrovato la vittoria. Negli Emirati Arabi Uniti ha dominato l’UAE Challenge, evento dell’HotelPlanner Tour, tornando a festeggiare una impresa a distanza di 1.723 giorni dall’ultima volta (British Masters sul DP World Tour nel luglio 2020). “Sono davvero felice. È stato un exploit importante perché non riuscivo ad affermarmi da molto tempo. Ho avuto dei dubbi e mi sono chiesto: ‘Ma riuscirò a tornare a vincere’? Non è stato facile, ma ce l’ho fatta. E adesso, l’obiettivo del 2025, è quello di riconquistare la ‘carta’ per il massimo circuito continentale”, spiega Paratore in una intervista a cuore aperto sui canali federali. È la storia di un predestinato, quella di Paratore. Nato il 14 dicembre del 1996 a Roma, da dilettante ha conquistato prima lo Junior Orange Bowl nel 2013 a Miami (Usa), poi, nel 2014, il Portuguese International Amateur Championship a Palmela.
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Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925 che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano.
Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open. La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta
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