Nell’Hero Dubai Desert Classic ha battuto Patrick Reed
Anche il secondo giro del Joburg Ladies Open è stato sospeso e la classifica provvisoria è del tutto aleatoria con molte concorrenti che hanno disputato poche buche o che non hanno iniziato. Nel torneo del Ladies European Tour, organizzato in collaborazione con il Sunshine Ladies Tour, sul percorso del Modderfontein Golf Club (par 73), a Johannesburg in Sudafrica, è al vertice la sudafricana Casandra Alexander con “-9”, che ha giocato solo tre buche
Buon inizio di Matteo Manassero, 12° con 69 (-3) colpi, e di Francesco Molinari, 19° con 70 (-2), nel Valero Texas Open, torneo del PGA Tour che si sta svolgendo al TPC San Antonio (Oaks Course, par 72) di San Antonio in Texas. Con una volata in 63 (-9), fatta di nove birdie, senza bogey, ha preso il comando Sam Ryder, 35enne di Winter Park (Florida), senza titoli sul circuito, che per la seconda volta si trova leader dopo 18 buche
La danese Amalie Leth-Nissen è al comando con 65 (-7) colpi nella 13ª edizione del Terre Blanche Ladies Open, primo torneo stagionale del LET Access, il secondo circuito femminile europeo, che si sta svolgendo sul percorso del Golf de Terre Blanche (par 72), a Tourrettes in Francia. La segue con due colpi di ritardo la francese Vanessa Bouvet, seconda con 67 (-5). Maria Vittoria Corbi, 37ª
Carolina Melgrati, 17ª con 142 (72 70, -2), parteciperà al giro finale dell’Augusta National Women’s Amateur, che si disputerà sul percorso dell’Augusta National, in Georgia, dopo che nei primi due le concorrenti hanno giocato sul Champions Retreat Golf Club (par 72) di Evans. Il prestigioso torneo, è noto anche come “Masters femminile” proprio perché il round conclusivo si svolge sul tracciato che ospita il Masters Tournament
In campo gli Under 14 Girardi, Santinelli, Bielli e Baldassari
Sul percorso del Memorial Park Golf Course 39° Manassero
Nel Ford Championship presented by Wild Horse Pass, sul percorso del Whirlwind Golf Club (Cattail Course, par 72), a Chandler in Arizona, la coreana Hyo Joo Kim, con una grande rimonta finale sottolineata da un 64 (-8), miglior score di giornata, per un totale di 266 (69 66 67 64, -22), ha raggiunto la statunitense Lilia Vu (266 - 66 64 68 68), e poi l’ha superata con un birdie alla prima buca di playoff
Primo titolo sul circuito per lo spagnolo Eugenio Chacarra
Nell'individuale Filippo Ponxano quinto, Michele Ferrero decimo
Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.
“Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco"
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Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925 che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano.
Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open. La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta
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