04 Aprile 2025

LETAS: A. Leth-Nissen tiene, 28ª Corbi

Erika De Martini Erika De Martini

Maria Vittoria Corbi, appena passata professionista, è risalita di nove posizioni, da 37ª a 28ª con 146 (74 72, +2) colpi, nel Terre Blanche Ladies Open, primo torneo stagionale del LET Access, il secondo circuito femminile europeo, che si sta disputando sul percorso del Golf de Terre Blanche (par 72), a Tourrettes in Francia.

E’ rimasta al vertice la danese Amalie Leth-Nissen con 134 (65 69, -10), che inizierà il round conclusivo con due colpi di margine sulla forte dilettante francese Sara Brentcheneff, seconda con 136 (-8). Al terzo posto con 137 (-7) un’altra amateur, la svizzera Natalie Armbruester, al quarto con 139 (-5) la ceca Patricie Mackova e al quinto con 140 (-4) la svedese Andrea Lignell, la spagnola Paz Marfa Sans e la finlandese Elina Saksa.

Sono uscite al taglio Elena Verticchio (am), 71ª con 154 (76 78, +10), Erika De Martini, 78ª con 156 (78 78, +12), ed Emma Lundgren, 93ª con 166 (79 87, +22). Si è ritirata Carolina Caminoli. Il montepremi è di 42.500 euro con prima moneta dii 6.800 euro.

PRIMO GIRO - La danese Amalie Leth-Nissen è al comando con 65 (-7) colpi nella 13ª edizione del Terre Blanche Ladies Open, primo torneo stagionale del LET Access, il secondo circuito femminile europeo, che si sta svolgendo sul percorso del Golf de Terre Blanche (par 72), a Tourrettes in Francia.

La segue con due colpi di ritardo la francese Vanessa Bouvet, seconda con 67 (-5), e sono al terzo posto con 69 (-3) la finlandese Elina Saksa e tre dilettanti, la svizzera Natalie Armbruester e le transalpine Alice Kong e Sara Brentcheneff. Al settimo con 70 (-2) la ceca Patricie Mackova, la spagnola Paz Marfa Sans e la francese Marine Griffaut.

Cinque le italiane in gara: Maria Vittoria Corbi, 37ª con 74 (+2), Elena Verticchio (am), 56ª con 76 (+4), Erika De Martini, 70ª con 78 (+6), Emma Lundgren, 77ª con 79 (+7), e Carolina Caminoli, 83ª con 80 (+8). Il montepremi è di 42.500 euro con prima moneta dii 6.800 euro.

LA VIGILIA - Inizia il LET Access, secondo circuito femminile europeo, con la 13ª edizione del Terre Blanche Ladies Open in programma dal 3 al 5 aprile (54 buche) sul percorso francese del Golf de Terre Blanche, a Tourrettes, dove saranno al via cinque giocatrici italiane: Erika De Martini, Emma Lundgren, Maria Vittoria Corbi, Carolina Caminoli e la dilettante Elena Verticchio.

Nella prima delle 17 gare in calendario difende il titolo la svedese Anna Magnusson, 30enne di Stoccolma, che lo scorso anno grazie a questo successo e ad altri buoni piazzamenti ha ottenuto la ‘carta’ per il Ladies European Tour con il sesto posto nell’ordine di merito. Tra le 96 concorrenti, in rappresentanza di 25 nazioni, ve ne saranno alcune che si sono messe in evidenza con vittorie nelle annate precedenti quali l’olandese Lauren Holmey, l’inglese Gemma Clews, l’austriaca Katharina Muehlbauer, le francesi Charlotte Liautier e Lucie André, la danese Cecilie Leth-Nissen e la spagnola Maria Parra.

Da seguire anche la svedese Andrea Lignell, la svizzera Tiffany Arafi, la scozzese Hannah McCook, l’olandese Zhen Bontan e due dilettanti transalpine, Alice Kong e Sara Brentcheneff. Il torneo è stato vinto nel 2022 da Lucrezia Colombotto Rosso.

Al termine della stagione le prime sei dell’ordine di merito riceveranno la ‘carta’ per il Ladies European Tour 2026, mentre le classificate dal 7° al 20° posto avranno la possibilità di accedere direttamente alla finale della Qualifying School. Il montepremi è di 42.500 euro con prima moneta dii 6.800 euro.

Primo piano

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    a Franco Chimenti
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    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

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Golf Story

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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

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