31 Marzo 2025

PGA Tour: titolo a M. W. Lee, 39° Manassero

Min Woo Lee Min Woo Lee

L’australiano Min Woo Lee ha firmato il suo primo titolo sul PGA Tour vincendo con 260 (66 64 63 67, -20) colpi il Texas Children's Houston Open, sul percorso del Memorial Park Golf Course (par 70) a Houston, in Texas. Ha superato di un colpo Gary Woodland e Scottie Scheffler, numero uno mondiale, secondi con 261 (-19). In quarta posizione con 263 (-17) il finlandese Sami Valimaki e in quinta con 265 (-15) Wyndham Clark, il canadese Taylor Pendrith, l’argentino Alejandro Tosti e il nordirlandese Rory McIlroy, numero 2 del World Ranking, che era il grande favorito insieme a Scheffler. In 11ª con 268 (-12) il tedesco Stephan Jaeger, campione uscente. E’ terminato al 39° posto con 273 (68 69 68 68, -7) Matteo Manassero, mentre è uscito al taglio Francesco Molinari, 128° con 142 (72 70, +2).

Min Woo Lee, 26enne di Perth, fratello della proette Minjee Lee, in precedenza ha ottenuto tre successi sul DP World Tour, uno sull’Asian Tour e uno sul PGA Tour of Australasia (al netto di uno in combinata con il circuito continentale). Preso in comando nel terzo round con quattro colpi di margine, ha visto gli avversari avvicinarsi, ma è riuscito a mantenere il prezioso colpo di vantaggio con un 67 (-3, quattro birdie, un bogey) a fronte del 62 di Woodland (-8, un eagle, sette birdie, un bogey) e del 63 di Scheffler (-7, sette birdie).

Lee, 38° australiano a salire sul gradino più alto del podio nel tour, ha stabilito con 260 (-20) il punteggio più basso del torneo sulle 72 buche, superando il 264(-16) di Tony Finau nel 2022, e anche il suo personale. Per il titolo ha ricevuto un assegno di 1.710.000 dollari su un montepremi di 9.500.000 dollari, è salito dal 55° posto al 22° nella classifica mondiale e dal 60° al 16° in quella della FedEx Cup.

Matteo Manassero, 31enne di Negrar di Valpolicella (VR), è stato molto regolare e ha concluso la gara con il terzo 68 (-2) nei quattro giri con due birdie, senza bogey. Il veneto e Francesco Molinari saranno impegnati da giovedì 3 aprile a domenica 6 nel Valero Texas Open, al TPC San Antonio (Oaks Course) in Texas.

TERZO GIRO - Matteo Manassero, 41° con 205 (68 69 68, -5), ha recuperato quattro posizioni nel terzo giro del Texas Children's Houston Open, sul percorso del Memorial Park Golf Course (par 70) a Houston, in Texas.

Il nuovo leader con 193 (66 64 63, -17) è l’australiano Min Woo Lee, fratello della proette Minjee Lee, che ha preso il largo lasciando a quattro colpi l’argentino Alejandro Tosti, secondo con 197 (-13). In terza posizione con 198 (-12), e in corsa per il successo, Scottie Scheffler, numero uno mondiale, Ryan Gerard e il neozelandese Ryan Fox. In sesta con con 199 (-11), e meno chance di recuperare, Gary Woodland, Keith Mitchell, Trey Mullinaz e lo svedese Jesper Svensson.

Al 14° posto con 201 (-9) il nordirlandese Rory McIlroy, numero 2 del Worl Ranking, e il tedesco Stephan Jaeger, che non ha più possibilità di difendere il titolo. Il montepremi è di 9.500.000 dollari con prima moneta di 1.710.000 dollari. Il primo, non altrimenti esente, potrà disputare il Masters (10-13 aprile).

SECONDO GIRO - Matteo Manassero è sceso dal 18° al 45° posto con 137 (68 69, -3) nel secondo giro del Texas Children's Houston Open. Il round è stato sospeso sul percorso del Memorial Park Golf Course (par 70) a Houston, in Texas, ma Scottie Scheffler, numero uno mondiale ha fatto in tempo a concludere le 18 buche e a portarsi al comando con 129 (67 62, -11) grazie a un 62 (-8, otto birdie).

Al secondo posto con 130 (-1) il canadese Taylor Pendrich, ma ha lo stesso “-10” fermato dopo 16 buche il colombiano Nico Echavarria che ha la possibilità di superare il leader. In quarta posizione con “-9” Ryan Gerard (16ª) e l’australiano Min Woo Lee (11ª), in sesta con 132 (-8) Jackson Suber e Trey Mullinax e in ottava con 133 (-7) Gary Woodland, Matthew Riedel, Kurt Kitajama, Eric Cole, Keith Mitchell, il danese Rasmus Hojgaard e il neozelandese Ryan Fox. In risalita il tedesco Stephan Jaeger, campione in carica da 54° c 15° con 134 (-6), e il nordirlandese Rory McIlroy, numero due del World Ranking, da 54° a 30° con 136 (-4),

Uscirà al taglio Francesco Molinari, 128° con 142 (72 70, +2). Il montepremi è di 9.500.000 dollari con prima moneta di 1.710.000 dollari. Il primo, non altrimenti esente, potrà disputare il Masters (10-13 aprile).

PRIMO GIRO - Primo giro del Texas Children's Houston Open sospeso sul percorso del Memorial Park Golf Course (par 70) a Houston, in Texas. Nella classifica provvisoria è al comando con 65 (-5) colpi un quartetto formato da Ryan Gerard, Keith Mitchell, dall’argentino Alejandro Tosti e dal canadese Taylor Pendrith.

Due gli azzurri in gara, Matteo Manassero, 18° con “meno 2”, fermato alla buca 17 dopo aver tirato 65 colpi, e Francesco Molinari, 112° con 72 (+2).

Nella graduatoria piuttosto corta seguono al quinto posto con 66 (-4) Trey Mullinax, Mac Meissner, Sam Ryder, Eric Cole, Jackson Suber, l’australiano Min Woo Lee, il danese Rasmus Hojgaard e il francese Victor Perez. Al 13° con 67 (-3) Scottie Scheffler, numero uno mondiale, e al 57° con 70 (par) il nordirlandese Rory McIlroy, numero due, e Stephan Jaeger, campione in carica. Il montepremi è di 9.500.000 dollari con prima moneta di 1.710.000 dollari. Il primo, non altrimenti esente, potrà disputare il Masters (10-13 aprile).

LA VIGILIA - Francesco Molinari e Matteo Manasssero prendono parte al Texas Children's Houston Open, il 14° evento stagionale del PGA Tour che avrà quale teatro dal 27 al 30 marzo il Memorial Park Golf Course di Houston, in Texas.

Difende l’unico titolo conquistato sul circuito il tedesco Stephan Jaeger, 35enne di Monaco di Baviera, che ha ottenuto sei successi sul Korn Ferry Tour. E’ capace di impennate (due top ten nei nove eventi a cui partecipato), ha una certa continuità di rendimento con piazzamenti che non sono mai scesi sotto il 44° posto, ma anche qualche amnesia (due tagli).

Nel field vi sono solo quattro giocatori tra i top 20 del World Ranking, ma due sono Scottie Scheffler e il nordirlandese Rory McIlroy, numero uno e due della classifica, che qualificano il torneo, calamitano l’interesse, sono garanzia di spettacolo e bel gioco e che non si risparmieranno nell’ennesimo testa a testa della loro carriera. Sono i grandi favoriti, ma non avranno un cammino facile in un contesto dove vi sono gli altri due concorrenti in top 20, Wyndham Clark (n.11) e Maverick McNealy (n. 16), e alcuni atleti in ottima forma come Jacob Bridgeman, la sorpresa del precedente Valspar Championship (3°), Davis Riley (7°), il giapponese Ryo Hisatsune (4°) e l’irlandese Seamus Power (8°). E ancora Tony Finau, che il torneo lo ha vinto nel 2022, Sahith Theegala, Ricky Castillo, Rickie Fowler, l’australiano Jason Day, il neozelandese Ryan Fox, il colombiano Nico Echavarria, il coreano Sungjae Im e i gemelli danesi Rasmus e Nicolai Hojgaard.

Francesco Molinari è alla quinta presenza stagionale. Non ha iniziato bene con due tagli, ma successivamente è andato a premio nel Mexico Open e nel Cognizant Classic. Matteo Manassero, alla settima, è rimasto fuori dopo 36 buche nel Valspar Championship e al momento ha avuto un rendimento altalenante con miglior risultato il 25° posto nel Farmers Insurance Open. Il montepremi è di 9.500.000 dollari con prima moneta di 1.710.000 dollari. Il primo, non altrimenti esente, potrà disputare il Masters (10-13 aprile).

La storia - Il torneo, giunto alla 77ª edizione, è nato nel 1946 con il nome di Houston Open, vinto da un grande campione, Byron Nelson. Ha poi cambiato titolazione per otto volte tra il 1959 e il 1991. Disputato come Shell Houston Open dal 1992 al 2017, nelle ultime sei edizioni si è chiamato in cinque modi diversi fino a divenire Texas Children’s Houston Open lo scorso anno. Oltre a Jaeger e a Finau sarà al via solo un altro past winner, Lanto Griffin (2019), ma a questa carenza contribuisce il fatto che alcuni degli ultimi vincitori sono passati alla LIV Golf (Jason Kobrak, Carlos Ortiz, Ian Poulter, Matt Jones, Phil Mickelson, Anthony Kim, Paul Casey). Il record di vittorie appartiene con tre a Curtis Strange (1980, 1986, 1988) e al fijano Vijay Singh (2002, 2004, 2005) unico ad aver realizzato la doppietta consecutiva, cosa che non è riuscita ai sette giocatori con due successi, tra i quali Arnold Palmer.

Diretta su Discovery Plus e su Eurosport 2 - Il Texas Children's Houston Open sarà teletrasmesso in diretta da Discovery Plus e da Eurosport 2 con collegamenti ai seguenti orari su entrambe le piattaforme: giovedì 27 marzo e venerdì 28, dalle ore 21 alle ore 24; sabato 29, dalle ore 18 alle ore 23; domenica 30, dalle ore 19 alle ore 24. Commento di Nicola Pomponi, Alessandro Bellicini, Isabella Calogero e di Matteo Delpodio.

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca