02 Aprile 2025

PGA Tour: Manassero e F. Molinari in Texas

Matteo Manassero Matteo Manassero

Il PGA Tour resta in Texas per un vero e proprio antipasto Major. A San Antonio, dal 3 al 6 aprile, andrà in scena il Valero Texas Open. Terzo evento (appuntamenti del Grande Slam a parte) più antico del massimo circuito americano maschile, dopo il Western Open e il Canadian Open, metterà in palio non solo un montepremi di 9.500.000 dollari (1.710.000 è la prima moneta), ma anche l’ultimo posto per il The Masters, primo Major del 2025 in programma dal 10 al 13 aprile ad Augusta, capoluogo della contea di Richmond nello Stato della Georgia (Usa).

Manassero e Molinari al Valero Texas Open che precede il The Masters - Al TPC San Antonio (Oaks Course) scenderanno in campo anche due azzurri: Matteo Manassero e Francesco Molinari. Il primo, 31enne di Negrar di Valpolicella (Verona), è reduce dal 39° posto nel Texas Children’s Houston Open. Nelle prime sette gare stagionali, il veneto ha passato cinque volte il taglio ottenendo, quale miglior risultato, un 25° posto nel Farmers Insurance Open. Il secondo, 42enne torinese ed unico italiano ad aver vinto un Major (il The Open nel 2018), è chiamato invece a riscattare la terza eliminazione stagionale. Il vincitore del Valero Texas Open, se non altrimenti esente (27 i campioni in gara con in tasca già un pass per Augusta), conquisterà appunto la possibilità di partecipare al The Masters.

Aberg e Matsuyama tra le stelle del torneo. Bhatia difende il titolo - Tra i 156 concorrenti, ci saranno anche due tra i migliori dieci al mondo: lo svedese Ludvig Aberg, quinto, e il giapponese Hideki Matsuyama, sesto, già vincitore quest’anno del The Sentry, e medaglia di bronzo ai Giochi di Parigi. Per quel che riguarda gli altri big, i riflettori saranno puntati anche sull’inglese Tommy Fleetwood, sugli americani Keegan Bradley (capitano del team Usa alla Ryder Cup di settembre a Bethpage, New York), Patrick Cantlay, Maverick McNealy, Akshay Bhatia, che difenderà il titolo conquistato nel 2024, e Tony Finau. E ancora: sul canadese Corey Conners, vincitore rispettivamente nel 2019 e nel 2023, e sul sudcoreano Tom Kim. Tra i past winner, con Bhatia e Conners, ecco inoltre Jordan Spieth (2021), Charley Hoffman (2016), Jimmy Walker (2015), Martin Laird (2013) e Zach Johnson (2008 e 2009). Chance pure per gli altri statunitensi Gary Woodland, runner up la scorsa settimana nel Texas Children’s Houston Open vinto dall’australiano Min Woo Lee, Daniel Berger, Max Homa, Denny McCarthy, oltre che per l’inglese Matt Fitzpatrick. Per la 15ª volta consecutiva, l’Oaks Course del TPC San Antonio ospiterà la competizione nata nel 1922, quando a imporsi fu Bob MacDonald. Il record di affermazioni (tre a testa) appartiene ad Arnold Palmer e Justin Leonard. Nell’albo d’oro anche altri campionissimi come, tra gli altri, Walter Hagen, Byron Nelson, Ben Hogan, Sam Snead e Lee Trevino.

Il torneo in diretta su Discovery Plus ed Eurosport 2 - La 103ª edizione del Valero Texas Open verrà trasmessa in diretta su Discovery Plus ed Eurosport 2 con collegamenti ai seguenti orari su entrambe le piattaforme: giovedì 3 e venerdì 4 aprile dalle ore 22 all’1:00. Sabato 5 e domenica 6 aprile dalle ore 19 alle 24. Commento di Nicola Pomponi, Federico Colombo e di Matteo Delpodio.

Primo piano

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    a Franco Chimenti
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    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

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Golf Story

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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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