Dominio assoluto dei giocatori della LIV Golf che hanno occupato le prime quattro posizioni nell’International Series Macau e con altri tre in top ten.
Sul percorso del Macau Golf & Country Club di Macau (par 70) in Cina, il torneo dell’Asian Tour è stato vinto con 258 (67 61 66 64, -22) dal messicano Carlos Ortiz, che con un round conclusivo in 64 (-6, un eagle, quattro birdie) ha distaccato di tre colpi lo statunitense Patrick Reed, secondo con 261 (-19), con il quale condivideva la leadership dopo 54 buche.
Al terzo posto con 264 (-16) l’altro americano Jason Kokrak e al quarto con 265 (-15) lo spagnolo Sergio Garcia. Gli altri tre membri della Superlega araba nelle prime posizioni sono il polacco Adrian Meronk, sesto con 263 (-13) insieme a Taichi Kho di Hong Kong, preceduti entrambi dal canadese Richard T. Lee, quinto con 266 (-14), quindi l’australiano Lucas Herbert, ottavo con 268 (-12), e lo statunitense Peter Uihlein, decimo con 269 (-11).
Stefano Mazzoli, unico azzurro in gara, ha concluso al 63° posto con 281 (66 72 72 71, +1). Non ha brillato, ma è andato a premio per la terza volta in altrettante apparizioni stagionali (miglior risultato la 16ª piazza nell’International Series India). Ortiz ha ricevuto un assegno di 360.000 dollari su un montepremi di 2.000.000 di dollari.
TERZO GIRO - I giocatori della LIV Golf stanno dominando nell’International Series Macau, il torneo dell’Asian Tour che termina con la disputa del quarto giro al Macau Golf & Country Club di Macau (par 70) in Cina.
Infatti ben cinque di loro sono tra i primi sette: lo statunitense Patrick Reed, leader con 194 (63 64 67, -16), e il messicano Carlos Ortiz (196 - 67 61 66), che lo ha raggiunto in vetta alla classifica, l’altro americano Jason Kokrak, terzo con 197 (-13) insieme al tedesco Dominic Foos, l’australiano Lucas Herbert, quinto con 199 (-1), e lo spagnolo Sergio Garcia, sesto con 200 (-10) alla pari con lo zimbabwese Kieran Vincent, che non è nella Superlega araba, ma che vi ha giocato.
E’ in bassa classifica Stefano Mazzoli, 65° con 210 (66 72 72, par) unico italiano in gara. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari con prima moneta di 360.000 dollari.
SECONDO GIRO - Stefano Mazzoli, da 12° a 52° con 138 (66 72, -2), ha perso posizioni nel secondo giro dell’International Series Macau, al Macau Golf & Country Club di Macau (par 70) in Cina. E’ rimasto al comando con 127 (63 64, -13) lo statunitense Patrick Reed, uno dei giocatori della LIV Golf in campo che la stanno facendo da padroni. Infatti ve ne sono ben sei tra i primi 12 con il messicano Carlos Ortiz, secondo con 128 (-12), e con l’australiano Lucas Herbert, terzo con 130 (-10) insieme al connazionale Travis Smyth.
Seguono lo spagnolo Sergio Garcia, quinto con 131 (-9) in compagnia del filippino Miguel Tabuena e dello zimbabwese Kieran Vincente (anche lui con esperienze nella Superlega, ma ora fuori), e ancora, sempre della LIV Golf, lo statunitense Jason Kokrak e il colombiano Sebastian Muñoz, ottavi con 132 (-8) alla pari con il tedesco Dominic Foos e con il coreano Jonggon Hwang. Stesso score di Mazzoli anche per lo statunitense John Catlin, che non potrà a questo punto difendere il titolo. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari con prima moneta di 360.000 dollari.
PRIMO GIRO - Buona partenza di Stefano Mazzoli, 12° con 66 (-4, sette birdie, tre bogey) colpi, nel primo giro dell’International Series Macau, uno dei tornei più attesi nel calendario dell’Asian Tour.
Al Macau Golf & Country Club di Macau (par 70) in Cina, guida la graduatoria con 63 (-7, sette birdie) lo statunitense Patrick Reed, attualmente sulla LIV Golf, seguito con 64 (-6) dal connazionale Peter Uihlein, anche lui nella Superlega araba, dal filippino Miguel Tabuena e dal finlandese Kalle Samooja.
Altri tre giocatori della LIV Golf, che stanno partecipando in buon numero, sono in quinta posizione con 65 (-5): lo spagnolo Sergio Garcia, il colombiano Sebastian Muñoz e l’australiano Lucas Herbert. Sono affiancati dal tedesco Dominic Foos, dall’altro australiano Travis Smyth, dal coreano Junggon Hwang e dal giapponese Yosuke Asaji. In forte ritardo l’americano John Catlin, che difende il titolo, 111° con 72 (+2). Il montepremi è di 2.000.000 di dollari con prima moneta di 360.000 dollari.
LA VIGILIA - Stefano Mazzoli, dopo una parentesi sul Challenge Tour, torna sull’Asian Tour dove è in programma uno dei tornei più attesi, l’International Series Macau (20-23 marzo) con un montepremi di 2.000.000 di dollari e prima moneta di 360.000 dollari.
Sul percorso del Macau Golf & Country Club in Cina, calamitano l’attenzione i numerosi giocatori della LIV Golf che partecipano, come sempre, alle gare “International Series”. Difende il titolo lo statunitense John Catlin, lo scorso anno primo nell’ordine di merito, in un contesto che comprende il quartetto del Team Fireballs composto dagli spagnoli Sergio Garcia, David Puig, Luis Masaveu e dal messicano Abraham Ancer, quindi gli altri americani Anthony Kim, Jason Kokrak, Andy Ogletree, Patrick Reed, Peter Uihlein, Caleb Surratt e Ollie Schniederjans, vincitore dell’International Series India, l’indiano Anirban Lahiri, il polacco Adrian Meronk, il nordirlandese Graeme McDowell, il colombiano Sebastian Muñoz, il messicano Carlos Ortiz, gli australiani Lucas Herbert e Matt Jones e il coreano Yubin Jang.
Proveranno a contrastarli i filippini Miguel Tabuena e Angelo Que, il canadese Richard T. Lee, il francese Julien Sale, suo il Philippine Open, gara inaugurale del circuito, il cinese Ashun Wu, lo statunitense Sihwan Kim, il coreano Jeunghun Wang e il thailandese Phachara Khongwatmai, per citare alcuni tra i migliori elementi del tour. Mazzoli, alla terza gara in stagione, ha ottenuto il 16° posto nell’International Series India e il 40° nel Philippine Open.