Lo statunitense Miles Russell ha vinto con 279 (69 70 70 70, -9) colpi la 14ª edizione del Junior Invitational, prestigioso torneo giovanile riservato a 36 concorrenti selezionati tra i migliori elementi al mondo della categoria, che si è disputato al Sage Valley Golf Club (par 72), di Graniteville nel South Carolina, dove Giovanni Binaghi, che difendeva il titolo, si è classificato 17° con 293 (73 73 71 76, +5).
Su un campo difficile, e con sbalzi di temperatura che hanno infastidito notevolmente, Russell, sesto lo scorso anno, ha tenuto una condotta molto regolare e ha rimontato due posizioni con il terzo 70 di fila (-2, tre birdie, un bogey), superando il suo connazionale Jackson Byrd, secondo con 281 (-2) e anche lui sesto nel 2024. Al terzo posto con 282 (-6) il neozelandese Joshua Bai, in vetta dopo 54 buche che ha confermato il piazzamento già occupato nell’edizione precedente. Quarto con 283 (-5) l’altro neozelandese Robby Turnbull e quinto con 285 (-3) l’americano Carson Bertagnole.
Nel torneo femminile, senza giocatrici azzurre, ha dominato con 281 (70 72 66 73, -7) la canadese Aphrodite Deng, che ha lasciato a sei colpi la cinese Yujie Liu (287, -1). Ha partecipato al torneo Kai Trump, nipote del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha concluso in 24ª posizione (340, +52). La sua presenza ha comportato un dispiegamento importante di guardie e corpi speciali.
Il percorso ha una storia particolare. Infatti è praticamente identico a quello dell’Augusta National. E’ nato per volere di un miliardario americano che, non accettato come socio nel club che ospita il Masters, ha acquistato un vasto terreno e ha fatto costruire il tracciato gemello.
Nell’albo d’oro dell’evento, nato nel 2011, spiccano i nomi del numero uno mondiale Scottie Scheffler (2014) e del cileno Joaquin Niemann (2017), una delle stelle della LIV Golf. Lo hanno vinto anche il nordirlandese Tom McKibbin (2019) e lo statunitense Caleb Surratt (2022), anche loro nella Superlega Araba, Austin Eckroat (2016) e Akshay Bhatia (2018), a segno entrambi per due volte sul PGA Tour, e il ventenne sudafricano Aldrich Potgieter (2023), che sta cercando di farsi strada nel circuito americano.
TERZO GIRO - Il neozelandese Joshua Bai, con 205 (67 71 67, -11) colpi, è tornato da solo al comando, come lo era stato nel primo round, nel Junior Invitational, il prestigioso torneo giovanile che si sta svolgendo sul percorso del Sage Valley Golf Club (par 72), a Graniteville nel South Carolina. A un giro dal termine ha guadagnato due posizioni, da 17° a 15° con 217 (73 73 71, +1), Giovanni Binaghi, che non ha più possibilità di difendere il titolo conquistato lo scorso anno.
Bai, che nel 2024 si è classificato terzo, precede di due colpi Jackson Byrd, secondo con 207 (-9), e di quattro Miles Russell, terzo con 209 (-7). In quarta posizione con 210 (-6) il francese Hugo Le Goff e in quinta con 212 (-4) Mason Howell e Luke Colton, che era in vetta dopo due round con Bai.
SECONDO GIRO - Lo statunitense Luke Colton (138 - 69 69, -6) ha raggiunto in vetta alla classifica il neozelandese Joshua Bai (138 - 67 71), terzo lo scorso anno, nel Junior Invitational, che si sta svolgendo sul percorso del Sage Valley Golf Club (par 72), a Graniteville nel South Carolina dove Giovanni Binaghi, campione in carica, è sceso dal 14° al 17° posto con 146 (73 73, +2) dopo il secondo 73 (+1) di fila con due birdie, un bogey e un doppio bogey.
La coppia di testa è seguita da Miles Russell, terzo con 139 (-5) e da Jackson Byrd, Mason Howell e dall’ucraino Lev Grinberg, quarti con 140 (-4). Al settimo posto con 143 (-1) Logan Reilly e il francese Hugo Le Goff. I 36 selezionati concorrenti in gara competono sulla distanza di 72 buche.
PRIMO GIRO - Giovanni Binaghi, che difende il titolo conquistato lo scorso anno, ha iniziato al 14° posto con 73 (+1) colpi il Junior Invitational, torneo giovanile riservato a 36 concorrenti selezionati tra i migliori elementi al mondo della categoria.
Sul percorso statunitense del Sage Valley Golf Club (par 72), a Graniteville nel South Carolina, è al comando con 67 (-5) il neozelandese Joshua Bai, terzo nel 2024, che precede lo statunitense Mason Howell, secondo con 68 (-3). In terza posizione con 69 (-3), altri due giocatori di casa, Luke Colton e Miles Russell e il francese Hugo Le Goff e in sesta con 70 (-2) un altro americano, Tyler Watts, il vietnamita Anh Minh Nguyen e l’ucraino Lev Grinberg. Il torneo si svolge sulla distanza di 72 buche.
LA VIGILIA - Giovanni Binaghi difende il titolo nel prestigioso Junior Invitational, torneo giovanile riservato a 36 concorrenti selezionati tra i migliori elementi al mondo della categoria. La gara si svolge dal 19 al 22 marzo sul percorso statunitense del Sage Valley Golf Club (par 72), a Graniteville nel South Carolina, sulla distanza di 72 buche.
Binaghi, che sarà assistito dal padre Alberto, Commissario Tecnico della squadra nazionale dilettanti maschile, lo scorso anno si impose con una gran rimonta finale dal sesto posto propiziata da un 64 (-6). Superò il ceco Louis Klein (2°), che ritroverà insieme ad altri terminati in top ten, il neozelandese Joshua Bai (3°) e gli statunitensi Jackson Byrd, Miles Russell e Bowen Mauss (6.i). Peraltro Byrd e Russell sono stati due dei sei ragazzi della compagine americana di Junior Ryder Cup sconfitta a Roma nel 2023 dal Team Europe (20,5 a 9,5) di cui ha fatto parte Binaghi insieme a Francesca Fiorellini. Nel field anche l’inglese Ben Bolton, i francesi Oscar Couilleau e Hugo Le Goff, l’ucraino Lev Grinberg e Charlie Woods, figlio di Tiger Woods. Nel torneo femminile gareggerà Kai Trump, nipote del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Il percorso ha una storia particolare. Infatti è praticamente identico a quello dell’Augusta National. E’ nato per volere di un miliardario americano che, non accettato come socio nel club che ospita il Masters, ha acquistato un vasto terreno e ha fatto costruire il tracciato gemello.
Il torneo è giunto alla 14ª edizione con la prima disputata nel 2011. Nell’albo d’oro spiccano i nomi del numero uno mondiale Scottie Scheffler (2014) e del cileno Joaquin Niemann (2017), una delle stelle della LIV Golf. Lo hanno vinto anche il nordirlandese Tom McKibbin (2019) e lo statunitense Caleb Surratt (2022), anche loro nella Superlega Araba, Austin Eckroat (2016) e Akshay Bhatia (2018), a segno entrambi per due volte sul PGA Tour, e il ventenne sudafricano Aldrich Potgieter (2023), che sta cercando di farsi strada nel circuito americano.