17 Marzo 2025

Epson: secondo titolo per Gina Kim, Liti 62ª

Gina Kim (Credit Epson Tour) Gina Kim (Credit Epson Tour)

Secondo successo sull’Epson Tour di Gina Kim. La 24enne di Albuquerque (New Mexico) ha concluso il IOA Golf Classic con 202 (65 69 68, -11) e ha distaccato di un colpo la coreana Minji Kang, seconda con 203 (-10). In terza posizione con 206 (-7) Dana Fall e la filippina Clariss Guce e in quinta con 207 (-6) Lindsey McCurdy Peek e la colombiana Valery Plata.

Sul percorso dell’Alaqua Country Club (par 71), a Longwood in Florida, ha ceduto nel giro finale Roberta Liti, che ha concluso la sua gara, buona nei primi due round, al 62° posto con 218 (66 71 81, +5), dopo un pesante e inatteso 81 (+10). Non ha superato il taglio l’altra azzurra, Angelica Moresco, 75ª con 146 (76 70, +4).

Gina Kim, che in precedenza si era imposta nell’Inova Mission In Championship nel 2022, è salita al vertice nel secondo round agganciando la coreana Jeongeun Lee5, al cui cognome è stato aggiunto un “5” per i casi di omoninia, che poi ha ceduto con un 77 (+6) terminando 21ª con 211 (-2). La vincitrice ha realizzato un 68 (-3, cinque birdie, due bogey) che le è stato sufficiente per impedire il recupero della Kang, per salire al secondo posto nella Race for the Card (ordine di merito) e per intascare la prima moneta di 33.750 dollari su un montepremi di 250.000 dollari.

Ora il circuito si ferma per oltre un mese e riprenderà con il IOA Championship, a Beaumont, in California, dal 25 al 27 aprile. Saranno nuovamente in campo Roberta Liti e Angelica Moresco.

SECONDO GIRO - Roberta Liti, decima con 137 (66 71, -5) colpi, ha perso cinque posizioni, ma è rimasta in alta classifica a un giro dal termine del IOA Golf Classic presented by Aperture, terzo evento stagionale dell’Epson Tour che si sta svolgendo sul percorso dell’Alaqua Country Club (par 71), a Longwood in Florida.

Ha mantenuto il comando con 134 (63 71, -8) la coreana Jeongeun Lee5, al cui cognome è stato aggiunto un “5” per i casi di omoninia, ma è stata agganciata dalla statunitense Gina Kim (134 – 65 69). La coppia di testa ha un colpo di vantaggio sa Dana Fall e sull’altra coreana Bi Shin, terze con 135 (-7).

Con le quattro giocatrici citate correranno per il titolo anche le quattro concorrenti in quinta posizione con 136 (-6), Jenny Coleman, la taiwanese Juliana Hung, la filippina Clariss Guce e la coreana Minji Kang. Chanche anche per Roberta Liti, che ha girato in 71 (par, quattro birdie, un bogey, un doppio bogey), e per le due proette che l’affiancano, Briana Chacon e l’israeliana Laetitia Beck, a segno nel precedente Atlantic Beach Classic.

Non ha superato il taglio l’altra azzurra in gara, Angelica Moresco, 75ª con 146 (76 70, +4), malgrado un tentativo di recupero con un 70 (-1, un eagle, quattro birdie, due bogey e un triplo bogey). Il montepremi è di 225.000 dollari.

PRIMO GIRO - Con una tonica prestazione, tradotta in uno score di 66 (-5, sette birdie, due bogey) colpi, Roberta Liti è al quinto posto dopo il round iniziale del IOA Golf Classic presented by Aperture, terzo evento stagionale dell’Epson Tour che si sta svolgendo sul percorso dell’Alaqua Country Club (par 71), a Longwood in Florida.

E’ al comando con 63 (-8, otto birdie) la coreana Jeongeun Lee5 al cui cognome è stato aggiunto un “5” per i casi di omoninia (più famosa Jeongeun Lee6, vincitrice di un Major). Precede di due colpi Gina Kim, la colombiana Valery Plata, e l’israeliana Laetitia Beck, vincitrice del precedente Atlantic Beach Classic, seconde con 65 (-6).

Roberta Liti è affiancata dalla canadese Josee Doyon, mentre sono in settima posizione con 67 (-4) Kathleen Scavo e la coreana Bi Shin. E’ a rischio di taglio l’altra italiana in gara, Angelica Moresco, 109ª con 76 (+5). Il montepremi è di 225.000 dollari.

LA VIGILIA - Terzo evento stagionale dell’Epson Tour e terza presenza consecutiva per Roberta Liti e Angelica Moresco, che prenderanno parte al IOA Golf Classic presented by Aperture (14-16 marzo, 54 buche) sul percorso dell’Alaqua Country Club, a Longwood in Florida.

Nel field calamitano l’attenzione l’israeliana Laetitia Beck e la statunitense Riley Smyth, ai primi due posti della Race for the Card (ordine di merito), salite entrambe sul gradino più alto del podio, rispettivamente nell’Atlantic Beach Classic e nel Central Florida Championship. Meritano attenzione anche le altre otto in top ten che saranno in campo e che si sono messe in evidenza nei due eventi iniziali, Sophia Schubert, Amari Avery, Yana Wilson, Kaitlyn Papp Budde, la coreana Bi Shin, la taiwanese Juliana Hung, la francese Agathe Laisne e la finlandese Matilda Castren (una presenza in Solheim Cup con il Team Europe vittorioso nel 2021).

Da seguire, nella 12ª edizione del torneo, le due past winner al via, Jenny Coleman (2023) e Laura Wearn (2020), e altre possibili protagoniste quali Daniela Iacobelli, Jennifer Song, Briana Chacon, la taiwanese Heather Lin, la colombiana Valery Plata, la sudafricana Keleigh Telfer, la malese Kelly Tan e la portoricana Maria Torres, per citarne alcune.

Roberta Liti è andata a premio in entrambe le gare a cui ha preso parte, mentre Angelica Moresco lo ha fatto in una sola occasione. Il montepremi è di 225.000 dollari.

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

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Golf Story

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    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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