Primo successo sull’HotelPlanner Tour con i brividi per l’inglese Joshua Berry, che si è imposto con 277 (72 62 70 73, -11) colpi nel Kolkata Challenge. Infatti, leader nei due round centrali, si è fatto raggiungere nel quarto, in cui ha girato sopra par (73, +1), dall’indiano Om Prakash Chouhan, dal norvegese Andreas Halvorsen e dall’austriaco Lukas Nemecz, poi però alla seconda buca di playoff ha segnato il birdie vincente.
Sul percorso del Royal Calcutta Golf Club (par 72), a Kolkata nel West Bengal in India, si è classificato al 22° posto con 284 (71 71 71 71, -4) il regolarissimo Renato Paratore, che si alterna anche sul DP World Tour, il quale con il quarto 71 (-1, quattro birdie, un bogey, un doppio bogey) ha recuperato otto posizioni e ha ottenuto il miglior risultato stagionale sull’ex Challenge Tour. In risalita anche Stefano Mazzoli, da 45° a 29° con 285 (72 68 75 70, -3), che per la seconda annata consecutiva gioca pure sull’Asian Tour, mentre ha perso terreno Michele Ortolani, 40° con 287 (69 73 71 74, -1), al debutto nel 2025.
E’ rimasto fuori dallo spareggio per un colpo l’austriaco Maximilian Steinlechner, quinto con 278 (-10), lo scorso anno in evidenza sull’Alps Tour (una vittoria), ed è terminato al sesto posto con 279 (-9) l’indiano S.S.P. Chawrasia, che ha preceduto gli inglesi Eddie Pepperell e George Bloor, l’indiano Samarth Dwivedi, il portoghese Thomas Gouveia, l’olandese Daan Huizing, il finlandese Lauri Ruuska e l’australiano Hayden Hopewell, settimi con 280 (-8).
Joshua Berry, 19enne di Doncaster, professionista dal 2023, ha la ‘carta’ anche per il DP World Tour (dove a febbraio ha chiuso al settimo posto il Kenya Open). L’ha conquistata alla Qualifying School (10°) dove è dovuto tornare per il secondo anno consecutivo avendo persa quella che aveva già preso al primo tentativo a fine 2023 (17°). Da ricordare che nel secondo turno con un 62 (-10) ha stabilito il nuovo record del campo che resisteva da 28 anni. Per il titolo ha ricevuto un assegno di 44.284 euro su un montepremi di circa 275.000 euro (300.000 dollari la cifra ufficiale). Non hanno superato il taglio caduto a 144 (par), Aron Zemmer, 84° con 146 (73 73, +2), Lorenzo Scalise, 117° con 149 (75 74, +5), ed Enrico Di Nitto, 137° con 152 (72 80, +8).
TERZO GIRO - Nuovo cambio della guardia in vetta al Kolkata Challenge dove è rimasto da solo l’inglese Joshua Berry con 204 (72 62 70, -12) colpi, il quale affronterà il round conclusivo con un colpo di margine sull’austriaco Lukas Nemecz, secondo con 205 (-11).
Sul percorso del Royal Calcutta Golf Club (par 72), a Kolkata nel West Bengal in India, nel torneo in calendario nell’HotelPlanner Tour (ex Challenge Tour), hanno guadagnato una posizione, da 30.i a 29.i con 213 (-3) Michele Ortolani (69 73 71) e Renato Paratore (71 71 71), entrambi autori di un 71 (-1), il primo con tre birdie e due bogey e il romano con cinque birdie e quattro bogey. Nel ha perse 29 Stefano Mazzoli, da 16° a 45° con 215 (72 68 75, -1).
Saranno in corsa per il titolo anche il norvegese Andreas Halvorsen e l’austriaco Maximilian Steinlechner, terzi con 206 (-10), l’inglese George Bloor e l’indiano Om Prakash Chouhan, leader nei primi due round, quinti con 207 (-9), il portoghese Thomas Gouveia, lo spagnolo Albert Boneta e l’australiano Hayden Hopewell, settimi con 208 (-8). Sono usciti al taglio, caduto a 144 (par), Aron Zemmer, 84° con 146 (73 73, +2), Lorenzo Scalise, 117° con 149 (75 74, +5), ed Enrico Di Nitto, 137° con 152 (72 80, +8). Il montepremi è di 300.000 dollari.
SECONDO GIRO - L’indiano Om Prakash Chouhan è rimasto al comando con 134 (66 68, -10) colpi nel Kolkata Challenge, ma è cambiato il suo compagno di viaggio che ora è l’inglese Joshua Berry (134 - 72 62), in rimonta dal 53° posto con un 62 (-10, dieci birdie), record del campo e miglior score di giornata. Ha preso il posto dello spagnolo Quim Vidal, da primo a 13° con 139 (-5).
Nel torneo dell’HotelPlanner Tour (ex Challenge Tour) che si sta svolgendo sul percorso del Royal Calcutta Golf Club (par 72), a Kolkata nel West Bengal in India, ha recuperato Stefano Mazzoli, risalito anche lui dalla 53ª piazza, ma fermandosi alla 16ª con 140 (72 68, -4), dopo un 68 (-4) con sei birdie e due bogey. Due colpi in più per Renato Paratore (71 71) e per Michele Ortolani (69 73), 30.i con 142 (-2).
I leader precedono il norvegese Andreas Halvorsen, terzo con 135 (-9), e lo svedese Per Langfors, l’australiano Hayden Hopewell e gli austriaci Maximilian Steinlechner e Lukas Nemecz, quarti con 137 (-7). In ottava posizione con 138 (-6) l’olandese Daan Huizing, il portoghese Tomas Gouveia, il danese John Axelsen, l’indiano Dhruv Sheoran e l’albanese Iirian Zalli.
Sono usciti al taglio, caduto a 144 (par), Aron Zemmer, 84° con 146 (73 73, +2), Lorenzo Scalise, 117° con 149 (75 74, +5), ed Enrico Di Nitto, 137° con 152 (72 80, +8). Il montepremi è di 300.000 dollari.
PRIMO GIRO - Buona partenza di Michele Ortolani, nono con 69 (-3) colpi, nel Kolkata Challenge, torneo dell’HotelPlanner Tour (ex Challenge Tour) che si sta svolgendo sul percorso del Royal Calcutta Golf Club (par 72), a Kolkata nel West Bengal in India.
Sono al comando con 66 (-6) l’indiano Om Prakash Chouhan e lo spagnolo Quim Vidal, che precedono di un colpo altri due indiani, S.S.P. Chawrasia e Dhruv Sheoran, e l’austriaco Lukas Nemecz, terzi con 67 (-5). In sesta posizione con 68 (-4) l’olandese Ilirian Zalli e gli olandesi Daan Huizing e Lars Van Meijel.
Degli altri italiani ha due colpi in più Renato Paratore, 36° con 71 (-1), sono a metà classifica Enrico Di Nitto e Stefano Mazzoli, 53.i con il 72 del par, e sono oltre Aron Zemmer, 76° con 73 (+1), e Lorenzo Scalise, 109° con 75 (+3). Il montepremi è di 300.000 dollari.
LA VIGILIA - L’HotelPlanner Tour (ex Challenge Tour) dopo le prime quattro gare in Sudafrica si trasferisce in India per i due prossimi eventi. A Kolkata è in programma dal 13 al 16 marzo la seconda edizione del Kolkata Challenge, che sarà seguito dal Delhi Challenge (20-23 marzo) a Gurugram.
Sul percorso del Royal Calcutta Golf Club, nel West Bengal, saranno in campo sei giocatori italiani: Enrico Di Nitto. Renato Paratore, Lorenzo Scalise, Stefano Mazzoli, Aron Zemmer e Michele Ortolani in un buon field dove vi sono molti elementi in grado di vivacizzare lo spettacolo a iniziare dall’inglese Jamie Rutherford, che si è imposto a febbraio nel Cape Town Open.
Particolarmente motivati i giocatori di casa che si affideranno in particolare a S.S.P. Chawrasia, quattro successi sul DP World Tour, Gaganjeet Bhullar, un titolo sul circuito maggiore e uno sull’HotelPlanner Tour, Om Prakash Chouhan, anche lui a segno sull’ex Challenge Tour, Rahil Gangjee e Arjun Prasad. Da seguire anche gli spagnoli Adri Arnaus e Albert Boneta, gli scozzesi David Law, Euan Walker e Craig Howie, il francese Robin Sciot-Siegrist, lo statunitense Matt Oshrine, Joshua Grenville-Wood degli Emirati Arabi Uniti e gli inglesi Eddie Pepperell e Tom Lewis, entrambi con un buon passato sul DP World Tour (due titoli ciascuno).
Tra gli italiani è in buona condizione Stefano Mazzoli, sempre a premio nelle quattro gare a cui ha preso parte, due sul circuito con un sesto posto nel Cape Town Open e altre sue sull’Asian Tour, dove si alterna nella stagione. Sono alla ricerca della forma migliore Renato Paratore, Lorenzo Scalise e Aron Zemmer e debuttano Enrico Di Nitto, dopo aver ottenuto la ‘carta’ con il secondo posto nell’ordine di merito dell’Alps Tour 2024, e Michele Ortolani. Il montepremi è di 300.000 dollari.