23 Febbraio 2025

DP Tour: Kruyswijk a segno, De Leo quinto

Jacques Kruyswijk con il trofeo (Getty Images) Jacques Kruyswijk con il trofeo (Getty Images)

Gregorio De Leo, con una bella prestazione, si è classificato al quinto posto con 273 (-11) colpi nel Magical Kenya Open, vinto con 266 (69 66 64 67, - 18) dal sudafricano Jacques Kruyswijk. Sul percorso del Muthaiga GC (par 71), a Nairobi in Kenya, il 32enne di Pretoria ha firmato il primo titolo sul DP World Tour superando l’inglese John Parry, secondo con 268 (-16). Il trionfo sudafricano è stato completato da Deon Germishuys, terzo con 271 (-13), e da Jayden Schaper, quarto con 272 (-12). De Leo è stato affiancato dall’inglese Jamie Rutherford e subito dietro, settimi con 274 (-10), il francese Adrien Saddier, il cinese Zihao Jin, il tedesco Freddy Schott e l’inglese Joshua Berry.

Poco oltre metà classifica Flippo Celli, 41° con 280 (73 69 68 70, -4), che si alterna sui due circuiti continentali, per la quarta volta a premio su sei presenze stagionali complessive, e Renato Paratore, 46° con 281 (67 70 77 67, -3), anche lui in gara su entrambi i fronti, che ha raccolto moneta e punti per la Race To Dubai (ordine di merito) per la seconda volta nei quattro eventi a cui ha preso parte.

Sulla 46ª piazza anche l’inglese Eddie Pepperell, che forse sperava in qualcosa di meglio dopo la “hole in one” nel round d’apertura (buca 11, par 3, metri 200, ferro 7). E’ andata peggio all’olandese Darius Va Driel, che difendeva il titolo e out dopo 36 buche.

Kruyswijk, nei cui palmarés figurano anche tre successi sul Sunshine Tour, uno sul Challenge Tour (ora HotelPlanner Tour), uno sul Big Easy Tour e sei sull’IGT Pro Tour, gli ultimi due circuiti minori di casa, ha sorpassato Parry, che in stagione si è imposto nel Mauritius Open, nel terzo round e poi lo ha mantenuto a distanza in quello conclusivo con un parziale di 67 (-4, quattro birdie, senza bogey). Grazie all’exploit ha ricevuto un assegno di 425.000 dollari su un montepremi di 2.500.000 dollari.

Gregorio De Leo (68 71 66 68), che ha preso la ‘carta’ per il DP World Tour alla Qualifying School di novembre (13°), è terminato per la seconda volta in top ten (10° nell’Open d’Italia 2024), su nove partecipazioni, e ha dato seguito alla buona prova della settimana precedente nella NTT Data Pro Am (HotelPlanner Tour) in Sudafrica (12°). Ha iniziato al 20° posto, è sceso al 30° nel secondo turno, poi si è portato al quinto nel terzo che ha mantenuto con un 68 (-3, sei birdie, tre bogey) a chiudere.

Sono usciti al taglio Andrea Pavan (72 71) e Guido Migliozzi (71 72), 68.i con 143 (+1), che aveva vinto la gara nel 2019.  A segno in precedenza anche Edoardo Molinari (2007) e Lorenzo Gagli (2018).

 

TERZO GIRO - Il sudafricano Jacques Kruyswijk ha rimontato dal quinto posto con un parziale di 64 (-7) e con lo score di 199 (69 66 64, -14) ha sorpassato, nel Magical Kenya Open, l’inglese John Parry, secondo con 200 (-13), e in vetta dopo due round, e il il sudafricano Deon Germishuys, terzo con 203 (-10).

Nel torneo del DP World Tour che termina con la disputa del quarto giro sul percorso del Muthaiga GC (par 71), a Nairobi in Kenya, ottima prestazione di Gregorio De Leo che con un 66 (-5, due eagle, quattro birdie e un doppio bogey alla 18) è risalito dalla 30ª alla quinta piazza con 205 (68 71 66, -8). E’ a metà classifica Filippo Celli, 34° con 210 (73 69 68, -3), e in bassa Renato Paratore, da 14° a 60° con 214 (67 70 77, +1).

E’ al quarto posto con 204 (-9) il francese Benjamin Hebert e hanno lo stesso punteggio di De Leo anche il transalpino Adrien Saddier, il danese Jacob Skov Olesen, il tedesco Marcel Schneider e lo slovacco Tadeas Tetak. Sono usciti al taglio Andrea Pavan (72 71) e Guido Migliozzi (71 72), 68.i con 143 (+1). Il montepremi è di 2.500.000 dollari con prima moneta di 425.000 dollari.

 

SECONDO GIRO - Renato Paratore è sceso dal decimo al 14° posto con 137 (67 70, -5) colpi, ma è rimasto in alta classifica nel Magical Kenya Open, il torneo del DP World Tour che si sta svolgendo sul percorso del Muthaiga GC (par 71), a Nairobi in Kenya.

E’ rimasto solitario al comando l’inglese John Parry con 128 (63 65, -14), che ha distaccato di un colpo il francese Benjamin Hebert, secondo con 129 (-13), con il quale condivideva la leadership dopo un round. Al terzo posto con 133 (-9) il sudafricano Jayden Schaper, al quarto con 134 (-8) lo svedese Christofer Blomstrand e al quinto con 135 (-7) il transalpino Adrien Saddier, il portoghese Ricardo Gouveia, lo scozzese Connor Syme, il danese Jacob Skov Olesen e il sudafricano Jacques Kruyswijk.

Sono rimasti in gara, tra gli azzurri, anche Gregorio De Leo, 30° con 139 (68 71, -3), e al 59° Filippo Celli, 59° con 142 (73 69, par). Out Andrea Pavan (72 71) e Guido Migliozzi (71 72), 68.i con 143 (+1). Quest’ultimo, che ha vinto il torneo nel 2019, è uscito al taglio per la quarta volta consecutiva. Il montepremi è di 2.500.000 dollari, di cui 425.000 andranno al vincitore.

 

PRIMO GIRO - Buona partenza di Renato Paratore nel Magical Kenya Open. A Nairobi, il romano ha chiuso il primo round del torneo del DP World Tour al decimo posto con uno score di 67 (-4) ed è distante quattro colpi dalla vetta condivisa, con 63 (-8), dall’inglese John Parry e dal francese Benjamin Hebert.

Sul percorso del Muthaiga GC (par 71), Paratore si è reso protagonista con una prova bogey free sottolineata da un eagle e due birdie. Il migliore tra i cinque azzurri in gara precede in classifica Gregorio De Leo, 20° con 68 (-3), e Guido Migliozzi, 65° con 71 (par). Più indietro Andrea Pavan, 84° con 72 (+1), e Filippo Celli, 101° con 73 (+2).

Sorprese e spettacolo in Kenya dove il britannico Eddie Pepperell, 45° con 70 (-1), ha realizzato una “hole in one” alla buca 11 (par 3), utilizzando un ferro 7 da 200 metri. E’ invece 33° con 69 (-2), l’olandese Darius Van Driel che difende il titolo conquistato lo scorso anno. Tra i past winner della competizione c’è anche Migliozzi. A segno nel 2019, il vicentino a Nairobi deve riscattare le ultime tre uscite al taglio consecutive.

Nell’albo d’oro dell’evento, arrivato alla 56ª edizione, spiccano anche i successi di altri due italiani: Edoardo Molinari (2007) e Lorenzo Gagli (2018), che hanno fatto però loro la competizione quando ancora faceva parte del Challenge Tour (ora HotelPlanner Tour). Il torneo, quest’anno, mette in palio 2.500.000 dollari, di cui 425.000 andranno al vincitore.

 

LA VIGILIA - Il DP World Tour, dopo cinque gare in Arabia e una settimana di pausa, approda in Kenya per il Magical Kenya Open (20-23 febbraio), undicesimo evento stagionale e sesto del ciclo di otto denominati “International Swing” che daranno al vincitore di una speciale classifica a punti un premio di 200.000 dollari e alcune agevolazioni.

Sul percorso del Muthaiga Golf Club, a Nairobi, saranno sul tee di partenza cinque giocatori azzurri: Guido Migliozzi, che ha vinto il torneo nel 2019, Andrea Pavan, Gregorio De Leo, Renato Paratore e Filippo Celli.

Difende il suo unico titolo sul tour l’olandese Darius Van Driel, 35enne di Leidschendam, nel cui palmarès figurano anche due successi sull’HotelPlanner Tour (ex Challenge Tour) e uno sull’Alps Tour, dove ha iniziato la carriera. Gli sarà difficile ripetersi perché il suo gioco è molto altalenante e si presenta dopo due uscite al taglio.

Nel field vi sono molto concorrenti che possono proporsi quali protagonisti, anche se non esiste un vero favorito. Citiamo gli altri quattro past winner in campo, insieme a Van Driel e a Migliozzi: lo spagnolo Jorge Campillo (2023), il cinese Ashun Wu (2022), il sudafricano Justin Harding (2021) e lo svedese Sebastian Soderberg (2016), oltre ai tre andati a segno in stagione, lo statunitense Ryggs Johnston, l’inglese John Parry e il cinese Haotong Li, che si è imposto nel precedente Qatar Masters.

Da seguire anche gli iberici Nacho Elvira, Angel Ayora ed Eugenio Chacarra, quest’ultimo con partecipazioni alla LIV Golf, gli inglesi Daniel Gavins e Marcus Armitage, lo scozzese Grant Forrest, il sudafricano Wilco Nienaber, vincitore domenica scorsa della NTT Data Pro Am (HotelPlanner Tour), il canadese Aaron Cockerill, il malese Gavin Green, il promettente cinese Wenyi Ding e gli statunitensi Brandon Wu e Troy Merritt, entrambi membri del PGA Tour.

Tra gli azzurri è in cerca di riscatto Migliozzi, che ha subito tre tagli di fila dopo essersi classificato ottavo nel Dubai Desert Classic. Piuttosto regolare Pavan, a premio per cinque volte in sei presenze, mentre De Leo è reduce dal 12° posto nel NTT Data Pro Am, dopo le prime due gare poco fortunate sul circuito maggiore, per il quale ha la ‘carta’ conquistata attraverso la Qualifying School. Celli e Paratore hanno, invece, un’occasione da sfruttare sul tour dove non possono giocare con continuità.

Il torneo, nato nel 1967, è giunto alla 56ª edizione, ma solo la sesta inserita nel calendario del DP World Tour dal 2019 (nel 2020 non si è giocato per la pandemia). Inizialmente nel Far East Circuit, è poi entrato nel Safari Circuit. Dal 1991 al 2018 ha fatto parte del Challenge Tour e in questo periodo sono giunti gli altri due successi azzurri con Edoardo Molinari (2007) e Lorenzo Gagli (2018). Due i plurivincitori: l’inglese Maurice Brembridge (1968, 1969, 1979) e l’olandese Jan Dorrestein (1970, 1973). Nell’albo d’oro tre Major Champion: lo spagnolo Severiano Ballesteros (1978), il gallese Ian Woosnam (1986) e il sudafricano Trevor Immelman (2000). Il montepremi è di 2.500.000 dollari con prima moneta di 425.000 dollari.

Il torneo su Sky e in streaming su NOW - Il Magical Kenya Open sarà trasmesso in diretta da Sky, canale Sky Sport Golf, e in streaming su NOW ai seguenti orari: giovedì 20 febbraio e venerdì 21, dalle ore 11 alle ore 16; sabato 22, dalle ore 10,30 alle ore 15; domenica 23, dalle ore 10 alle ore 15. Commento di Massimo Scarpa, Marco Cogliati e di Alessandro Lupi.

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