21 Febbraio 2025

Alps: titolo a Galliano, quarto G. Manzoni

Giovanni Manzoni (Photo Credits: Alps Tour Golf/Raffaele Canepa) Giovanni Manzoni (Photo Credits: Alps Tour Golf/Raffaele Canepa)

Lo svizzero Luca Galliano ha ottenuto il primo successo sull’Alps Tour imponendosi con 203 (65 68 70, -13) colpi nell’Ein Bay Open, gara inaugurale del circuito 2025. Sul percorso del Sokhna Golf Club (Course B&C, par 72) di Suez, in Egitto, nella 13ª edizione dell’evento, il 39enne elvetico con un round conclusivo in 70 (-2, cinque birdie, un bogey, un doppio bogey), ha rimontato dal secondo posto lasciando a un colpo l’irlandese Ronan Mullarney, risalito dall’11ª piazza, e lo spagnolo Mario Galiano Aguilar, secondi con 204 (-12).

In quarta posizione con 205 (64 68 73, -11) Giovanni Manzoni che ha ceduto nelle battute finali con un 73 (+1, due birdie, un bogey, un doppio bogey), dopo essere stato in vetta nei primi due giri. Resta comunque la sua buona prestazione, come lo è stata anche quella di Filippo Bergamaschi, quinto con 206 (67 72 67, -10), affiancato dagli iberici Ignacio Gomez Osuna e Alvaro Hernandez Cabezuela, dal francese Maxime Legros e dall’inglese Michael Hay.

Tra i cinque concorrenti al decimo posto con 207 (-9) il transalpino Aymeric Laussot, che difendeva il titolo, Al 15° con 208 (-8) Manfredi Manica, al 17° con 209 (-7) Davide Buchi, e al 20° con 210 (-6) Luca Memeo e Gianmaria Rean Trinchero. Sono andati a premio anche Filippo Grossi, 30° con 212 (-4), Jacopo Vecchi Fossa, 32° con 213 (-3), Alessandro Nardini, 34° con 215 (-1), e Flavio Michetti, 39° con 216 (par). Al Luca Galliano è andato un assegno di 6.200 euro su un montepremi di 42.500 euro.

Il torneo, che in passato è stato appannaggio di Michele Cea (2018) e di Stefano Mazzoli (2022), è stato il primo del trittico che apre la stagione in Egitto. Seguiranno il Red Sea Little Venice Open (24-26 febbraio), sempre sul tracciato del Sokhna Golf Club, ma sui Course A&B dove saranno in campo 29 giocatori italiani, e il New Giza Open (1-3 marzo) a Il Cairo.

 

SECONDO GIRO - Giovanni Manzoni è rimasto da solo al comando con 132 (64 68, -12) colpi nel nell’Ein Bay Open, il torneo d’apertura dell’Alps Tour 2025 in svolgimento al Sokhna Golf Club (Course B&C, par 72) di Suez, in Egitto. Precede di un colpo lo svizzero Luca Galliano, secondo con 133 (-11) e terzo lo scorso anno, e di due il francese Theo Brizard e gli spagnoli Alvaro Hernandez Cabezuela e Mario Galiano Aguilar, terzi son 134 (-10).

Al sesto posto con 135 (-9) il monegasco Sandro Piaget e il transalpino Aymeric Laussot, campione in carica, e all’ottavo con 138 (-8) Manfredi Manica e Filippo Grossi. Al 20° con 139 (-5) Gianmaria Rean Trinchero, Luca Memeo, Filippo Bergamaschi e Davide Buchi. Il taglio caduto a 141 (-3) ha lasciato in gara 43 concorrenti tra i quali Flavio Michetti, 27° con 140 (-4), Jacopo Vecchi Fossa e Alessandro Nardini, 36.i con 141 (-3). Il montepremi è di 40.000 euro con prima moneta di 5.800 euro.

 

PRIMO GIRO - Giovanni Manzoni è in vetta con 64 (-8) colpi, insieme allo spagnolo Rocco Repetto, nell’Ein Bay Open, il torneo d’apertura dell’Alps Tour 2025 che si sta svolgendo al Sokhna Golf Club (Course B&C, par 72) di Suez, in Egitto.

Sono seguiti a un colpo dagli iberici Mario Galiano Aguilar e José Luis Adarraga Gomez, dall’inglese Michael Hay e dallo svizzero Luca Galliano, terzi con 65 (-7). In topo ten anche Manfredi Manica, Filippo Bergamaschi, Davide Buchi e Filippo Grossi, ottavi con 67 (-5), preceduti dal francese Theo Brizard, settimo con 66 (-6).

Al 17° posto con 68 (-4) Federico Livio, Flavio Michetti e Jacopo Vecchi Fossa. Si gioca sulla distanza di 54 buche con un montepremi di 40.000 euro e prima moneta di 5.800.

 

LA VIGILIA - L’Alps Tour inizia per il quarto anno consecutivo dall’Egitto con due tornei ormai entrati nella tradizione del circuito e che si svolgono ininterrottamente dal 2013, l’Ein Bay Open (19-21 febbraio) e il Red Sea Little Venice Open (24-26 febbraio), giunti alla 13ª edizione. Si svolgeranno entrambi al Sokhna Golf Club di Suez, che sarà presentato in due differenti versioni. Il trittico egiziano si concluderà con il 4° New Giza Open (1-3 marzo).

All’Ein Bay Open, sui percorsi B&C del Sokhna GC, prenderanno parte 120 giocatori dei quali 29 italiani, in rappresentanza di 20 nazioni. Si gioca sulla distanza di 54 buche con un montepremi di 40.000 euro e prima moneta di 5.800. Nel field alcuni vincitori dello scorso anno, tra i quali i due azzurri Gianmaria Rean Trinchero (Tunisian Golf Open) e Mattia Comotti (Memorial Giorgio Bordoni). Saranno affiancati dai francesi Aymeric Laussot, che difenderà il titolo, Theo Boulet e Antoine Auboin e dagli spagnoli José Antonio Sintes Navarro e Mario Galiano Aguilar. Da seguire anche gli altri iberici Asier Aguirre Izcue e Manuel Morugan, i transalpini Paul Elissalde, Augustin Hole e Paul Margolis, l’irlandese Ronan Mullarney e lo svizzero Luca Galliano, terzo lo scorso anno.

Tra gli italiani in molti sono in grado di dire la loro tra i quali ricordiamo Jacopo Vecchi Fossa, Andrea Romano, Davide Buchi, Marco Florioli, Federico Livio, Manfredi Manica, Giovanni Manzoni e Flavio Michetti. Il torneo è stato vinto in passato da due azzurri, Stefano Mazzoli (2022) e Michele Cea (2018).

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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