L’inglese Simon Griffiths è stato il protagonista dello Staysure Marbella Legends, gara inaugurale del Legends Tour per over 50, che ha vinto con 201 (63 68 68, -15) colpi, sul percorso dell’Aloha Golf Club (par 72), a Marbella sulla Costa del Sol spagnola. Si è classificato al 41° posto con 219 (71 76 72, +3) Emanuele Canonica, unico italiano in campo.
Griffiths ha preso il comando nel round iniziale in compagnia di altri quattro concorrenti, poi nel secondo è rimasto da solo e ha mantenuto la leadership nel terzo con un parziale di 68 (-4, cinque birdie, un bogey).
Al secondo posto con 203 (-13) l’australiano Scott Hend, al terzo con 205 (-11) lo svedese Mikael Lundberg e al quarto con 206 (-10) gli inglesi Peter Baker e Matthew Cort, il francese Lionel Alexandre e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, secondo per presenze sul DP World Tour con 723 (contro le 726 dell’inglese David Howell).
Al nono con 208 (-8) due grandi campioni, l’iberico José Maria Olazabal, Major Champion, e lo scozzese Colin Montgomerie, vincitore per sette volte consecutive dell’ordine di merito del DP World Tour, record difficilmente eguagliabile, e otto in totale.
LA VIGILIA - Inizia a Marbella, sulla Costa del Sol spagnola, il Legends Tour 2025 con lo Staysure Marbella Legends (14-16 febbraio), prima delle quindici gare in calendario a cui prende parte Emanuele Canonica.
Sul percorso dell’Aloha Golf Club il field è di ottima qualità con la presenza di tre Major Champion, lo spagnolo José Maria Olazabal, lo scozzese Paul Lawrie e il neozelandese Michael Campbell, dell’autore di un record difficilmente eguagliabile, lo scozzese Colin Montgomerie vincitore per
sette volte consecutive dell’ordine di merito del DP World Tour e otto in totale, e dell’altro iberico Miguel Angel Jimenez, secondo per presenze sul circuito continentale con 723 (contro le 726 dell’inglese David Howell).
A completare uno schieramento che promette agonismo e brani di classe i primi dieci della money list 2024 con numero 1, il brasiliano Adilson Da Silva e con gli altri nove che lo hanno seguito: gli inglesi Peter Baker (n. 2), Simon Griffiths (n. 4) e Robert Coles (n. 9), l’australiano Scott Hend (n. 3), lo svedese Joakim Haeggman (n. 5), i sudafricani Keith Horne (n. 6) e James Kingston (n. 7), lo scozzese Greig Hutcheon (n. 8) e il tedesco Thomas Gogele (n. 10), a segno lo scorso anno del Sergio Melpignano Senior Italian Open.
Emanuele Canonica riparte dopo la buona stagione precedente (24° nel ranking) in cui ha ottenuto quattro top ten e in altrettante occasioni ha concluso tra i primi venti.