16 Febbraio 2025

Challenge: brilla Nienaber, 12° De Leo

Wilco Nineaber (Getty Images) Wilco Nineaber (Getty Images)

Dominio del sudafricano Wilco Nienaber nel NTT Data Pro Am, che ha vinto con 262 (60 66 66 70, -27) lasciando a ben sette colpi il connazionale Jean-Paul Strydom, secondo con 269 (-20).

Laquarta gara stagionale consecutiva in Sudafrica, organizzata anche questa in collaborazione da HotelPlanner Tour (ex Challenge Tour) e da Sunshine Tour, si è disputata con formula pro am (un pro, un amateur) al Fancourt Golf Estate di George, dove i concorrenti si sono alternati nei primi tre round sui percorsi del Montagu Course (par 72), dell’Outeniqua Course (par 72) e del The Links Course (par 73), disegnati dal grande campione Gary Player, poi i 71 che hanno superato il taglio hanno concluso la gara sul Montagu Course.

Buona prova complessiva dei cinque azzurri, che sono andati tutti a premio, dei quali il migliore è stato Gregorio De Leo, 12° con 274 (67 69 69 69, -15), alla prima presenza dell’anno sul Challenge Tour, dopo aver partecipato a due eventi del DP World Tour, per il quale ha preso la ‘carta’ alla Qualifying School (13°). A metà classifica Stefano Mazzoli, 30° con 278 (-11), e Filippo Celli, 32° con 279 (-10), e più indietro Aron Zemmer, 50° con 281 (-8), e Renato Paratore, 58° con 282 (-7).

Nienaber, 24enne di Bloemfontein, ha firmato il secondo titolo che gli vale per entrambi i circuiti. Il precedente, datato 2021, lo ha ottenuto nello stesso torneo, che allora si chiamava Dimension Data Pro Am, ma in realtà lo sponsor era lo stesso attuale che nel 2024 ha cambiato nome in NTT Data. Ha fatto corsa di testa e ha condotto il quarto round in assoluta tranquillità con un 70 (-2, due birdie senza bogey) lasciando agli altri solo la possibilità di contendersi la seconda piazza conquistata in extremis da Strydom.

Al terzo posto con 271 (-18) l’altro giocatore di casa Jacques Blaauw, il neozelandese Sam Jones e lo svedese Per Langfors e al sesto con 272 (-17) gli inglesi Eddie Pepperell e Jamie Rutherford e il sudafricano JC Ritchie. Al vincitore è andato un assegno di 57.473 euro su un montepremi di circa 365.000 euro (7.000.000 di rand la cifra ufficiale).

De Leo, che ha terminato con il terzo parziale consecutivo di 69 (-3, quattro birdie, un bogey), la prossima settimana tornerà sul DP World Tour dove è in programma il Magical Kenya Open (20-23 febbraio, Muthaiga CC, Nairobi) al quale prenderanno parte anche Guido Migliozzi (che lo ha vinto nel 2019), Andrea Pavan e Renato Paratore.

 

LA VIGILIA - Stefano Mazzoli, Filippo Celli, Renato Paratore, Gregorio De Leo e Aron Zemmer partecipano alla NTT Data Pro Am, quarto torneo stagionale consecutivo in Sudafrica, organizzato anche questo in collaborazione da HotelPlanner Tour (ex Challenge Tour) e da Sunshine Tour, che si svolgerà al Fancourt Golf Estate di George dal 13 al 16 febbraio. Si gioca con formula pro am (un pro e un dilettante), sulla distanza di 72 buche, sui tre percorsi del Montagu Course, dell’Outeniqua Course e del The Links Course, disegnati dal grande campione Gary Player. I concorrenti si alterneranno per tre round sui tre tracciati, poi il taglio lascerà in gara i primi 60 pro, e i pari merito al 60° posto, e le prime 26 coppie che concluderanno la gara sul Montagu Course.

Nel field, dove sarà assente il francese David Ravetto, campione in carica, salito sul DP World Tour, riscuotono credito il sudafricano Daniel Van Tonder, leader della Road To Mallorca (ordine di merito), vincitore dei precedenti SDC Open e MyGolfLife Open, e l’inglese Jamie Rutherford, a segno la scorsa settimana nel Cape Town Open.

Tanti, comunque, i favoriti tra i quali ricordiamo i sudafricani Oliver Bekker, due titoli nel torneo (2023, 2012), Zander Lombard, Keenan Davidse, Jovan Rebula, JJ Senekal e Jean Hugo, gli inglesi Eddie Pepperell e Sam Hutsby, gli spagnoli Adri Arnaus e Lucas Vacarisas, gli scozzesi Euan Walker e David Law e lo statunitense Matt Oshrine. Con loro anche gli azzurri Stefano Mazzoli e Filippo Celli, protagonisti a Città del Capo e in corsa per il titolo fino al giro finale. Il montepremi è di 7.000.000 di rand (circa 365.000 euro).

La storia - Il torneo, nato nel 1996 come Dimension Data Pro-Am e giunto alla 30ª edizione, nelle prime due si è svolto in combinata con  European Tour (oggi DP World Tour), poi fino al 2019 ha fatto parte solo del circuito sudafricano. Dal 2020 è in abbinamento con l’HotelPlanner Tour. Quest’anno ha cambiato nome, ma non sponsor perché NTT Data è solo la nuova denominazione che la società di tecnologia informatica Dimension Data ha assunto da aprile 2024. Oltre a Bekker, che è uno dei tre autori di una doppietta, saranno in campo altri sette past winner, di cui sei concorrenti di casa tra i quali alcuni in grado di ripetersi come Wilco Nienaber (2021), Jaco Ahlers (2018), e Jaco Van Zyl (2013). Meno chance, invece, per George Coetzee (2016), Hennie Otto (2011), suo per due volte l’Open d’Italia (2008, 2014), James Kamte (2008) e per lo scozzese Alan McLean (2006). Gli altri atleti con due successi sono lo zimbabwese Nick Price (unico con prodezza consecutiva, 1997, 1998) e Darren Fichardt (2004, 2010).

Nell’albo d’oro di prestigio figurano sei vincitori di Major, il citato Price, il nordirlandese Darren Clarke, lo scozzese Paul Lawrie e i sudafricani Retief Goosen, Trevor Immelman e Louis Oosthuizen.

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