Primo successo dell’inglese Cara Gainer che ha concluso con 210 (71 70 69, -9) colpi la Lalla Meriem Cup, evento inaugurale del Ladies European Tour 2025 che si è svolto sul percorso del Royal Golf Dar Es Salam (par 73), a Rabat in Marocco. La 29enne di Oxford ha concluso la gara alla pari con l’indiana Diksha Dagar (210 - 70 73 67) e poi l’ha superata con un birdie alla prima buca di spareggio.
Ha ottenuto il 30° posto con 218 (72 73 73, -1) Alessia Nobilio, che ha debuttato sul circuito dopo aver ottenuto la “carta” a tempo pieno alla Qualifying School nello scorso dicembre.
E’ terminata al terzo posto la singaporiana Shannon Tan, leader dopo due turni e terza con 211(-8). In quarta posizione con 212 (-7) l’irlandese Lauren Walsh e la spagnola Nuria Iturrioz, che ha fatto suo il torneo per due volte (2016, 2019), e in sesta con 213 (-6) la francese Nastasia Nadaud e l’inglese Annabell Fuller. Tra le otto concorrenti in ottava posizione con 214 (-5) l’altra inglese Bronte Law, che difendeva il titolo.
Cara Gainer ha rimontato dal quinto posto con un parziale di 69 (-4) con sei birdie (contro due bogey), dei quali tre fra la 15ª e la 17ª buca che le hanno permesso di agganciare l’indiana risalita dalla 14ª piazza con un 67 (-6, sette birdie, un bogey). Poi quest’ultima ha segnato un bogey nella buca supplementare. La Gainer è stata gratificata con un assegno di 67.500 euro su un montepremi di 450.000 euro.
Alessia Nobilio ha girato con un 73 (par) colpi, frutto di tre birdie e altrettanti bogey. Sono uscite al taglio le altre due azzurre in campo, Alessandra Fanali, 73ª con 151 (73 77, +5), e Anna Zanusso, 81ª con 153 (81 72, +7).
SECONDO GIRO - La singaporiana Shannon Tan è risalita con un parziale di 69 (-4) dal settimo posto ed è passata a condurre con 139 (70 69, -7) nella Lalla Meriem Cup, primo evento stagionale del Ladies European Tour, che si sta svolgendo sul percorso del Royal Golf Dar Es Salam (par 73), a Rabat in Marocco.
Sono al secondo posto con 140 (-6) la tedesca Helen Briem, l’irlandese Sara Byrne e la spagnola Nuria Iturrioz, vincitrice del torneo nel 2016 e nel 2019, e al quinto con 141 (-5) l’austriaca Emma Spitz, le inglesi Annabell Fuller, Cara Gainer e Gabriella Cowley, l’iberica Teresa Toscano e la tedesca Aline Krauter.
E’ rimasta in 24ª posizione Alessia Nobilio con 145 (72 73, -1), stessa posizione dell’inglese Bronte Law, che difende il titolo. Sono uscite al taglio Alessandra Fanali, 73ª con 151 (73 77, +5) e Anna Zanusso, 81ª con 153 (81 72, +7). Il montepremi è di 450.000 euro con prima moneta di 67.500 euro.
PRIMO GIRO - Sul percorso del Royal Golf Dar Es Salam (par 73), a Rabat il Marocco, la statunitense Brianna Navarrosa guida la classifica con 67 (-6, un eagle, sei birdie, due bogey) colpi dopo il round iniziale della Lalla Meriem Cup, primo evento stagionale del Ladies European Tour.
La seguono con 68 (-5) la svedese Kajsa Arwefijall e la spagnola Ana Pelaez Trivino. In quarta posizione con 69 (-4) l’inglese Gabriella Cowley, l’austriaca Sarah Schrober e la danese Cecilie Finne-Ipsen. Attardate le due favorite, la svizzera Chiara Tamburlini, numero uno del circuito 2024, e l’inglese Bronte Law, che difende il titolo, 50.e con 74 (+1).
Delle tre italiane in gara sono dalla parte buona della graduatoria Alessia Nobilio, 24ª con 72 (-1), e Alessandra Fanali, 39ª con 73 (par), mentre è molto indietro Anna Zanusso, 105ª con 81 (+8). Il montepremi è di 450.000 euro con prima moneta di 67.500 euro.
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LA VIGILIA - Inizia dal Marocco la stagione 2025 del Ladies European Tour con la Lalla Meriem Cup (6-8 febbraio) sul percorso del Royal Golf Dar Es Salam, a Rabat, dove saranno in gara Alessandra Fanali, Alessia Nobilio e Anna Zanusso. E’il primo dei trenta tornei in calendario programmati nei cinque continenti e che avranno un montepremi complessivo di 39 milioni di euro.
In campo 108 concorrenti, in rappresentanza di 34 nazioni, tra le quali difenderà il titolo l’inglese Bronte Law, 29enne di Stockport, con tre successi sul LET e uno sul LPGA Tour (Pure Silk Championship, 2019) e quinta nell’ordine di merito dello scorso anno che ha condotto a lungo prima di accusare un leggero calo nel finale. Lo ha poi vinto la svizzera Chiara Tamburlini, che sarà al via insieme alla thailandese Trichat Cheenglab, regina del tour nel 2023.
Il trio sarà tra le favorite in un contesto in cui possono dire la loro tante altre concorrenti tra le quali la singaporiana Shannon Tan, le inglesi Annabel Dimmock, Liz Young, Alice Hewson e Amy Taylor (suo l’Open d’Italia), le tedesche Helen Briem e Alexandra Forsterling, la spagnola Marta Martin e la francese Perrine Delacour, tutte vincitrici nel 2024 così come la Law e la Tamburlini. E ancora la neozelandese Momoka Kobori, le iberiche Ana Pelaez Trivino e Maria Hernandez, l’indiana Diksha Dagar e la messicana Maria Fassi, che gioca sul LPGA Tour. Attesa per la marocchina Ines Laklalech, la prima della sua nazione a imporsi sul circuito (Open de France, 2022).
Alessandra Fanali, 39 gare in due anni di circuito con otto top ten, ha le carte in regola per un ulteriore salto di qualità dopo un buon 2024 in cui ha sfiorato il successo nel Kenya Ladies Open (2ª), mentre sono al debutto, dopo aver conquistato a dicembre la ‘carta’ alla Qualifying School, Anna Zanusso (14ª) e Alessia Nobilio (16ª). Il montepremi è di 450.000 euro con prima moneta di 67.500 euro.
La storia dell’evento - Il torneo, nato nel 1993 e giunto alla 28ª edizione, è stato un evento a inviti nelle prime 15, dove si è registrata l’unica vittoria italiana con Sophie Sandolo (2006), poi dal 2010 è divenuto un evento del LET. Due le past winner in campo ed entrambe con la possibilità di ripetersi, la ceca Klara Davidson Spilkova (2017) e la spagnola Nuria Iturrioz, che ha fatto la doppietta (2016, 2019). A segno due volte anche le inglesi Lara Fairclough (1996, 1999) e Johanna Head (2002, 2003) e la francese Gwladys Nocera (2007, 2015), unica a imporsi nelle due versioni, a inviti e sul LET.