10 Febbraio 2025

PGA Tour: primo titolo per Thomas Detry

Thomas Detry Thomas Detry

Primo titolo sul PGA Tour per il belga Thomas Detry (260 - 66 64 65 65, -24), che ha dominato nel WM Phoenix Open, disputato al TPC Scottsdale (Stadium Course, par 71) di Scottsdale, in Arizona.

II 32enne di Uccle ha effettuato il giro finale in 65 (-6) colpi con sette birdie e un bogey e ha distaccato di sette lunghezze Daniel Berger e Michael Kim, secondi con 267 (-17). Al quarto posto con 268 (-16) Jordan Spieth e il sudafricano Christiaan Bezuidenhout e al sesto con 269 (-15) Justin Thomas, Will Chandler e lo scozzese Robert MacIntyre. Al 25° con 275 (-9) i due favoriti della vigilia, Scottie Scheffler, numero uno mondiale, e il giapponese Hideki Matsuyama, numero 5, e il canadese Nick Taylor, che difendeva il titolo.

Thomas Detry, primo belga è vincere sul PGA Tour, è andato a segno alla 68ª presenza e il successo ha dato un senso al suo palmarès piuttosto scarno che fino ad ora comprendeva una vittoria sul Challenge Tour (Bridgestone Challenge, 2016) e una nella World Cup con Thomas Pieters (2018). Per lui un assegno di 1.656.000 dollari su un montepremi di 9.200.000 dollari.

 

LA VIGILIA - E' uno dei tornei più affascinanti e attesi del PGA Tour. Ricorda, per l'atmosfera da stadio che si respira, la Ryder Cup. A Scottsdale, in Arizona, è tutto pronto per il Phoenix Open. Dal 6 al 9 febbraio in gara ci saranno anche 29 tra i migliori 50 giocatori al mondo, a partire dal numero 1, Scottie Scheffler.

L'americano, reduce dal nono posto nell'AT&T Pebble Beach Pro-Am vinto da Rory McIlroy, nel 2022 ha festeggiato il suo primo titolo sul PGA Tour proprio al Phoenix Open, salvo poi bissare l'impresa nel 2023. Settimo nel 2021, terzo nel 2024, è tra i grandi favoriti anche quest'anno. Per quel che riguarda i big, i riflettori saranno puntati, inoltre, sul giapponese Hideki Matsuyama (quinto nel world ranking) e sullo statunitense Wyndham Clark (settimo).

A difendere il titolo sarà il canadese Nick Taylor (runner up nel 2023), abile lo scorso anno a superare al play-off l'americano Charley Hoffman. Tra i past winner, con Taylor e Scheffler, ecco pure Rickie Fowler (2019), Matsuyama (ha firmato una doppietta imponendosi consecutivamente nel 2016 e nel 2017), Simpson (2020) e Gary Woodland (2018).

Il Phoenix Open, che mette in palio 9.200.000 dollari, di cui 1.656.000 andrà al vincitore, nelle ultime nove edizioni si è deciso, per sei volte, al play-off. E quest'anno la sfida sarà anche e soprattutto tra Scheffler e Matsuyama, rispettivamente medaglia d'oro e di bronzo ai Giochi di Parigi.

Il torneo su Discovery Plus e su Eurosport 2 - Il Phoenix Open andrà in onda su Discovery Plus e su Eurosport 2 ai seguenti orari su entrambe le piattaforme: giovedì 6 febbraio e venerdì 7, dalle ore 22 alle ore 2; sabato 8, dalle 19 alle ore 0,30; domenica 9, dalle ore 19 alle ore 24. Commenti di Nicola Pomponi e Alessandro Bellicini

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca