24 Novembre 2024

Asian Tour: Mazzoli sesto, domina Reed

Patrick Reed (Credit Paul Lakatos) Patrick Reed (Credit Paul Lakatos)

Stefano Mazzoli ha offerto un’altra bella prova nella sua prima stagione sull’Asian Tour classificandosi sesto con 264 (67 66 67 64, -16) colpi nel Link Hong Kong Open, disputato all’Hong Kong Golf Club (par 70) di Fanling, a Hong Kong, dove hanno dominato i giocatori della LIV Golf che gareggiano spesso sul circuito specialmente quando il montepremi è di 2.000.000 di dollari.

Ha vinto lo statunitense Patrick Reed con 258 (65 69 59 66) che ha superato il neozelandese Ben Campbell, campione uscente, secondo con 261 (-19). Altro elemento della Superlega araba in evidenza l’australiano Wade Ormsby, quarto con 263 (-17), insieme al thailandese Sadom Kaewkanjana, entrambi preceduti dal giapponese Kazuki Higa, terzo con 262 (-18), mentre l’azzurro ha condiviso la posizione con il concorrente di casa Taichi Kho. Ancora un membro della LIV Golf tra i top ten, lo zimbabwese Scott Vincent, ottavo con 265 (-15).

Patrick Nathaniel Reed, 34enne di San Antonio (Texas) con nove titoli sul PGA Tour, comprensivi di un Major e di due WGC, soprannominato “Captain America” per le sue prodezze in Ryder Cup (tre giocate, una vinta), ha conseguito il suo primo successo sull’Asian Tour dominando e dando spettacolo soprattutto nel terzo giro quando è entrato nel ristretto clan degli autori di un 59 (-11) firmato con undici birdie. Alto il ritmo anche nel quarto con sei birdie fino alla 14 buca, poi è rilassato e ha concluso con due bogey (66, -4). Per lui un assegno di 360.000 dollari.

Stefano Mazzoli ha ottenuto il terzo piazzamento tra i primi sei, dopo il quarto posto nel Black Mountain Championship e il quinto nell’International Series Morocco. Ha realizzato un 64 (-6) finale con sei birdie senza bogey ed è salito dal 29° al 23° posto nella money list mettendo al sicuro la ‘carta’ per l’Asian Tour 2025.

 

LA VIGILIA - Stefano Mazzoli torna in campo sull’Asian Tour per partecipare al Link Hong Kong Open (21-24 novembre) dove saranno in gara, come di consueto quando il montepremi è di 2.000.000 di dollari (360.000 dollari la prima moneta), alcuni membri della LIV Golf.

Sul percorso dell’Hong Kong Golf Club, a Fanling, a difendere il titolo sarà un giocatore della Superlega araba, il neozelandese Ben Campbell, numero 4 dell’ordine di merito, che avrà quali più accreditati avversari gli altri atleti della LIV Golf che saliranno sul tee di partenza: gli statunitensi John Catlin, leader della money list, Peter Uihlein e Patrick Reed, il tedesco Martin Kaymer, gli zimbabwesi Keiran e Scott Vincent, l’indiano Anibarn Lahiri, lo spagnolo Eugenio Chacarra e gli australiani Wade Ormsby e Matt Jones.

Proveranno a sovvertire le previsioni il coreano Tom Kim, n. 27 del World Ranking, il filippino Miguel Tabuena e cinque concorrenti che sono nella top ten dell’ordine di merito: il canadese Richard T. Lee (n. 2), il taiwanese Chieh-po Lee (n. 3), i thailandesi Suteepat Prateeptienchai (n. 5), vincitore del precedente Taiwan Glass Taifong Open, e Rattanon Wannasrichan (n. 8) e l’americano M. J. Maguire (n. 6).

Stefano Mazzoli, 29° nel ranking del circuito e che ha l’obiettivo di conservare la ‘carta’ per il prossimo anno, è alla 14ª gara stagionale. Nelle precedenti 13 ha superato nove volte il taglio ottenendo due top ten, quarto nel Black Mountain Championship e quinto nell’International Series Morocco.

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