20 Settembre 2024

Italian Pro Tour: Sam Hutsby nuovo leader, Vecchi Fossa 19°

Sam Hutsby Sam Hutsby

L’inglese Sam Hutsby è il nuovo leader con 131 (64 67, -11) colpi dell’Italian Challenge Open, seconda gara dell’Italian Pro Tour 2024, il circuito di gare nazionali e internazionali della Federazione Italiana Golf, organizzate con la collaborazione del suo Official Advisor, Infront Italy. Sul percorso dell’Argentario Golf Club (par 71), a Monte Argentario (GR), nell’evento inserito anche nel calendario del Challenge Tour, non è stato completato il secondo round a causa dei ritardi nel primo per il maltempo.

Nella classifica provvisoria Hutsby precede di due colpi lo spagnolo Joel Moscatel, secondo con 133 (-9) insieme all’inglese John Parry. Entrambi hanno ottenuto due titoli in stagione e puntano al terzo per accedere direttamente sul DP World Tour. Con loro il francese Oihan Guillamoundeguy, stesso “meno 9” alla buca 14. Al quinto posto con 134 (-8) il portoghese Ricardo Santos, l’iberico Borja Virto e l’irlandese Conor Purcell, all’ottavo con 135 (-7) il sudafricano Justin Walters e tra i concorrenti al nono con 136 (-6) il promettente neopro spagnolo Angel Ayora.

Il migliore tra gli azzurri è Jacopo Vecchi Fossa, 19° con 138 (70 68, -4), che ha guadagnato 27 posizioni, e ne ha recuperate al momento 82 Lorenzo Gagli (29°), che è stato fermato alla buca 15 sul “meno 3”. Seguono Mattia Comotti (ha risalito 72 gradini della classifica), Flavio Michetti ed Enrico Di Nitto, 39.i con 140 (-2), alla pari con Edoardo Raffaele Lipparelli, medesimo “meno 2” dopo 14 buche (la quinta del percorso essendo partito dalla 10), il quale nel round d’apertura ha realizzato una “hole in one” (buca 14, par 3, 115 metri, wedge).

Sam Hutsby, 35enne di Portsmouth, con trascorsi anche sul DP World Tour, ha ottenuto due successi sul Challenge Tour (Kazakhstan Open, 2014, e Andalucia Challenge de Cadiz, 2023) e uno sul Clutch Pro Tour (Stoneham Classic, 2022). Ha iniziato dalla buca 10 segnando quattro birdie in uscita, poi un bogey e un quinto birdie nel rientro per il 67 (-4).

L’intervista - Sam Hutsby: “Sono in piena corsa quanto meno per partecipare al Gran Final dove si competerà per salire sul tour maggiore. Sono partito molto concentrato, deciso a dare il meglio, pensando che poi le condizioni meteo avrebbero potuto creare difficoltà a chi sarebbe sceso in campo più tardi. Quando ho capito che poteva essere una giornata positiva ho cercato soprattutto di rimanere calmo. Sono 27° nell’ordine di merito e non dico che questa settimana per me sia fondamentale, ma sicuramente molto importante. Il campo è delicato e richiede massima attenzione nei tee shot”.

Formula e montepremi - L’Italian Challenge Open si disputa sulla distanza di 72 buche. Al completamento del secondo giro il taglio lascerà in gara i primi 60 classificati e i pari merito al 60° posto. ll montepremi è di 350.000 euro con prima moneta di 56.000 euro.

L’Argentario Golf Club – L’Argentario Golf Club vanta 18 buche panoramiche per un totale di 6.218 metri. Il campo si trova in un’area naturale protetta a cinque minuti dalla Riserva Naturale Duna Feniglia. La Laguna di Orbetello, il mare e i pendii di Monte Argentario offrono un panorama di straordinaria bellezza e creano un microclima che consente di giocare a golf in qualsiasi periodo dell’anno. Il percorso è certificato “Agri Cert” bio eco-compatibile e tutti i prodotti usati per la sua manutenzione sono totalmente naturali. L’82esima edizione dell’Open d’Italia si svolgerà proprio su questo percorso. L’82ª edizione dell’Open d’Italia nel 2025 si svolgerà proprio su questo percorso.

I Partner - L’Italian Pro Tour 2024 ha il supporto di Fideuram Intesa SanPaolo Private Banking (Official Bank); Kappa (Technical Supplier); Poste Assicura (Official Supplier); Corriere dello Sport e Tuttosport (Media Partner). Official advisor: Infront Italy.

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca