16 Settembre 2024

Franco Chimenti rieletto Presidente FIG

Franco Chimenti (foto Scaccini) Franco Chimenti (foto Scaccini)

Franco Chimenti è stato rieletto Presidente della Federazione Italiana Golf per il quadriennio 2025-2028, ottenendo il 71,29% (1.952 voti) dei consensi a fronte del 21,61% (594 voti) dello sfidante Ivan Rota. Sono state invece 192 le schede bianche, pari al 7,01%. Presidente dell’Assemblea Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI, che ne ha proclamato l’ufficialità al fianco dell’Avvocato Michele Signorini, Vicepresidente.  L’elezione è avvenuta a Roma, presso il Palazzo delle Federazioni, dov’è stata grande l’affluenza e la partecipazione con il 91,29% del quorum costitutivo.

Le dichiarazioni di Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf - “Sono felice ed emozionato. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me. Sento di poter dare ancora molto al golf italiano, ho entusiasmo e voglia. L’obiettivo, per il prossimo quadriennio, è quello di far emergere sempre di più questo sport. Per questo, avrò bisogno del sostegno di tutti. Sono sicuro che ci leveremo grandi soddisfazioni, anche verso i Giochi Olimpici di Los Angeles. Voglio continuare ad essere al fianco dei Circoli, dei Professionisti, di tutte le figure professionali che lavorano e si distinguono con impegno e passione. Un ringraziamento particolare a tutto il team federale, questa vittoria è anche per loro”.

Nato a Napoli il 7 agosto del 1939, Franco Chimenti, a lungo Professore Ordinario di Chimica Farmaceutica all’Università “La Sapienza” di Roma, dove ha ricoperto poi la carica di Preside, è membro della New York Academy of Scienses. Accademico delle Scienze Medico Biologiche, Accademico del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, autore di molteplici manoscritti e comunicazioni edite da Riviste Internazionali, dal 1970 al 2000 è stato Presidente dell’Istituto di Ricerca Dermocosmetica. Dal 1981 al 1985 ha ricoperto la carica di Vicepresidente della Società Sportiva Lazio di cui è diventato Presidente nel 1986. Nel 1996 diventa Consigliere della Federazione Italiana Golf della quale viene nominato anche Vicepresidente. Poi, nel 2002, viene eletto per la prima volta Presidente della Federazione Italiana Golf ed entra a far parte del Consiglio Nazionale CONI. Del quale diventa membro di Giunta dal 2004 al 2008 e dal 2012 al 2021. Il 19 febbraio 2013 è stato nominato Vicepresidente Vicario del CONI, carica da cui s’è dimesso l’11 giugno 2013 per ricoprire il ruolo di Presidente di CONI Servizi S.p.A. Il 20 dicembre 2021 ha ricevuto il Collare d’Oro al merito sportivo - la massima onorificenza conferita dal CONI - a coronamento di una lunga e grande carriera da dirigente al servizio dello sport. Grazie alla sua visione, ha portato per la prima volta la Ryder Cup in Italia.

Di seguito i componenti del nuovo Consiglio Federale: Maria Amelia Lolli Ghetti (1.176 voti); Marco Francia (1.176); Stefano Frigeri (1.064); Manola Neri (1.043); Roberto Berger (945); Enrico Lulli (917); Stefano Mazzi (812).In rappresentanza degli Atleti Dilettanti, Stella Coppi (41). In rappresentanza degli Atleti Professionisti, Vittorio Andrea Vaccaro (201). In rappresentanza dei Tecnici, Stefano Betti (241). Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, Andrea Scapuzzi (1.552).

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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