16 Settembre 2024

Epson: Lindblad primo titolo

Benedetta Moresco Benedetta Moresco

Ingrid Lindblad, 24enne di Halmstad, ex numero uno al mondo da dilettante e professionista da questa stagione, ha ottenuto il primo titolo sull’Epson Tour e in carriera, imponendosi con uno score di 200 (67 66 67, -16) colpi nel Tuscaloosa Toyota Classic, sul percorso dell’Ol' Colony Golf Course (par 72) a Tuscaloosa, in Alabama.

Con un giro finale in 67 (-5) colpi, frutto di sei birdie, dei quali cinque di fila, e di un bogey, ha superato la slovena Ana Belac, seconda con 202 (-14). In terza posizione con 204 (-12) Jessica Porvasnik, in quarta con 205 (-11) Brooke Matthews e Riley Smyth e in sesta con 206 (-10) Mariel Galdiano, Jenny Bae e la colombiana Valery Plata.

Si è classificata al 53° posto con 215 74 67 74, (-1) Benedetta Moresco, che è riuscita a mantenere praticamente la stessa posizione nella Race for The Card (ordine di merito), da 57ª a 59ª, mentre è uscita al taglio, caduto a 143 (-1), Angelica Moresco (145 - 73 72, +1). La vincitrice ha percepito un assegno di 35.625 dollari su un montepremi di 237.500.

 

LA VIGILIA - In Alabama si svolge il terz’ultimo torneo stagionale dell’Epson Tour e diventa sempre più serrata la competizione per acquisire una delle 15 “carte” per il LPGA Tour 2025, che andranno alle prime della Race For The Card (ordine di merito), ma anche per averne comunque una per giocare nuovamente sul circuito il prossimo anno. Nel Tuscaloosa Toyota Classic, in programma dal 13 al 15 settembre all’Ol' Colony Golf Course di Tuscaloosa, in Alabama, scenderanno in campo Benedetta e Angelica Moresco, che mirano al secondo traguardo e che sono attualmente al 57° e al 96° posto della money list.

Il field rispecchia il momento: infatti sono presenti tutte le prime quindici del ranking e ne mancano pochissime anche tra quelle che seguono. In realtà per alcune i giochi sono già fatti. Sono ormai praticamente sicure di partecipare al LPGA Tour 2025 le prime otto, nell’ordine la cinese Yahui Zhang, Lauren Stephenson, la spagnola Fatima Fernandez Cano, Jessica Porvasnik, la neozelandese Fiona Xu, Daniela Iacobelli, Brooke Matthews e l’australiana Cassie Porter. Dovranno rimanere ben concentrate le due che seguono, Kim Kaufman e Madison Young, che sembrano abbastanza al riparo da sorprese, mentre saranno in piena bagarre le cinque che sono tra la 11ª e la 15ª posizione: la thailandese Pornanong Phatlum, abituata ad andare in ascensore tra i due tour, Amanda Doherty, la taiwanese Juliana Hung, la slovena Ana Belac e la colombiana Valery Plata.

Hanno tutte le carte in regola per puntare al titolo, ma qualcuna probabilmente preferirà adottare una tattica difensiva per mantenere la posizione. Sicuramente attaccheranno invece la cinese Miranda Wang, la coreana Soo Bin Joo, la sudafricana Kaleigh Telfer, Diana Fall e Briana Chacon alle quali mancano pochi punti per raggiungere l’ambita meta e in palio per la vincitrice ve ne sono ben 500. Il montepremi è di 237.500 dollari con prima moneta di 35.625 dollari.

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
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    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

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Golf Story

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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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