22 Luglio 2024

Epson: a segno Stephenson, indietro A. Moresco

Angelica Moresco Angelica Moresco

Lauren Stephenson, pur non avendo brillato nel round finale concluso con uno score sopra par (72, +1, un birdie, due bogey), ha vinto con 204 (66 66 72, -9) colpi la 40ª edizione del Twin Bridges Championship. Sul percorso del Pinehaven Country Club (par 71), a Guilderland nello stato di New York, la 27enne di Greenville (South Carolina), ha siglato il primo titolo in carriera superando di due colpi Jessica Porvasnik, seconda con 206 (-7).

Al terzo posto con 207 (-6) la spagnola Fatima Fernandez Cano, tornata sul circuito dopo un’escursione in Europa, al quarto con 209 (-4) Dana Fall, al quinto con 210 (-3) Jenny Bae e al sesto con con 211 (-2) Kate Smith-Stroh e la thailandese Ou Olankitkunchai.

In bassa classifica l’unica italiana in gara, Angelica Moresco, 67ª con 223 (75 71 77, +10), che comunque è andata a premio per la quarta volta consecutiva. Per la vincitrice un assegno di 35.625 dollari su un montepremi di 237.500 dollari.

 

LA VIGILIA - Angelica Moresco sarà l’unica italiana in gara nel Twin Bridges Championship (19-21 luglio), evento dell’Epson Tour, il secondo circuito femminile statunitense, dove saranno nel buon field le prime cinque classificate nella Race For The Card (money list), che a fine stagione concederà alle prime dieci la ‘carta’ per il LPGA Tour.

Sul percorso del Pinehaven Country Club, a Guilderland nello stato di New York, favorita d’obbligo Daniela Iacobelli, vincitrice la scorsa settimana dell’Hartford HealthCare Women's Championship e seconda nel precedente Dream First Bank Charity Classic. Piazzamenti che hanno portato in prima posizione nel ranking la 36enne di Detroit (Michigan), cinque successi sul circuito e 35 volte tra le top ten. Avrà quali avversarie più accreditate la neozelandese Fiona Xu, Kim Kaufman, la cinese Yahui Zhang e Madison Young, che la seguono nell’ordine di merito.

Per la seconda settimana consecutiva è chiamata a difende il titolo la 22enne Jenny Bay. Domenica scorsa a Milford è terminata 43ª e sembra difficile che possa farcela in questa occasione. Infatti dopo due top ten iniziali ha notevolmente rallentato. Pur avendo mancato il taglio una sola volta ha navigato in posizioni di media graduatoria nelle altre nove gare a cui ha preso parte.

Da seguire anche Briana Chacon, Savannah Vilaubi, Kathleen Scavo, la colombiana Valery Plata e le taiwanesi Juliana Hung e Jessica Peng, tutte a segno nel 2024 come Iacobelli, Xu e Young. E ancora Jessica Porvasnik, Alana Uriel, Mariel Galdiano, la cinese Miranda Wang, la tedesca Sophie Hausmann e la svedese Beatrice Wallin.

Angelica Moresco, reduce dal 14° posto nel Hartford HealthCare Women's Championship, terza gara consecutiva in cui è andata a premio, ha comunque necessità di aumentare il ritmo per salire nella money list (attualmente 102ª). Il montepremi è di 237.500 dollari.

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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