17 Giugno 2024

LPGA: Lilia Vu al playoff, 41ª Liti

Lilia Vu Lilia Vu

 

E’ tornata dopo un infortunio, che l’aveva tenuta lontana dal LPGA Tour da marzo scorso, e Lilia Vu ha subito vinto. Si è imposta con 272 (69 70 68 65, -16) colpi nel Meijer LPGA Classic for Simply Give al Blythefield Country Club, (par 72) di Belmont nel Michigan.

Terminata la gara alla pari con Lexi Thompson (71 68 65 68), seconda dopo tre round, e con l’australiana Grace Kim (68 65 66 73), che era in vetta, dopo averle raggiunte con un 65 (-7, sette birdie) le ha poi superate con un birdie alla terza buca di pareggio.

Due le italiane in campo: Roberta Liti, 41ª con 283 (70 70 73 70, -5), che ha concluso la sua corsa con un 71 (-1, sei birdie, quattro bogey), e Benedetta Moresco, 98ª con 144 (67 77, par) uscita al taglio, caduto a 142 (-2), dopo essere stata seconda nel turno d’apertura.

Al quarto posto con 273 (-15), e fuori dal playoff per un colpo, Ally Ewing (Ally McDonald prima del matrimonio), al quinto con 274 (-14) Allisen Corpuz e la coreana Narin An e al settimo con 275 (-13) Kristen Gillman. E’ uscita al taglio per la seconda gara consecutiva Nelly Korda (82ª con 143 - 76 67, -1), numero uno mondiale, stessa disavventura che le era capitata nel precedente Major, l’US Womens Open.

Lilia Vu, numero due del Rolex Ranking, ha dichiarato: “Penso che questa sia la mia vittoria più significativa. E’ semplicemente incredibile, perché c'è stato un momento, due mesi fa, in cui piangevo sul campo, non essendo sicura se avrei giocato di nuovo un torneo senza dolore". Per il titolo ha ricevuto un assegno di 450.000 dollari su un montepremi di 3.000.000 milioni di dollari.

 

LA VIGILIA - Nelly Korda, che ha già vinto il torneo nel 2021, Lilia Vu e la francese Celine Boutier, nell’ordine le prime tre della classifica mondiale, calamitano l’attenzione e sono le più gettonate nelle previsioni alla vigilia del Meijer LPGA Classic for Simply Give, torneo del LPGA Tour che si svolge al Blythefield Country Club, di Belmont nel Michigan.

In campo due azzurre, Roberta Liti e Benedetta Moresco, la prima per proseguire il suo percorso di crescita e la seconda, che può giocare di meno, in cerca del ritmo giusto per affrontare le insidie del tour maggiore in un anno in cui gioca anche sull’Epson Tour.

Difende il secondo dei suoi titoli sul circuito l’irlandese Leona Maguire, 29enne di Cavan, che in precedenza si era imposta per due volte sul Symetra Tour (ora Epson Tour). Non sembra avere concrete chance per un bis perché, dopo un buon inizio e un secondo posto nel T-Mobile Match Play, è poi uscita al taglio in tre dei successivi quattro eventi a cui ha preso parte.

Nel torneo nato nel 2014 e giunto alla nona edizione, oltre alla Korda e all’irlandese, vi saranno altre tre past winner, tutte in grado di rendersi protagoniste: la canadese Brooke M. Henderson (unica a fare la doppietta 2017, 2019), Jennifer Kupcho (2022) e Lexi Thompson (2015), che ha annunciato il suo ritiro dalle scene agonistiche a fine anno.

Tante altre le atlete, tra le 144 sul tee di partenza, in grado di contribuire allo spettacolo tra le quali ricordiamo l’australiana Minjee Lee, n. 10 del Rolex Ranking, Allisen Corpuz, Alexa Pano, Alison Lee, la giapponese Ayaka Furue, la cinese XiYu Lin, le coreane Hyo Joo Kim e Narin An, la thailandese Atthaya Thitikul, la svizzera Morgane Metraux e la sudafricana Ashleigh Buhai.

Lo score più basso del torneo è di 263 colpi realizzato da Nelly Korda (-25 su par 72, 2021) e da Brooke M. Henderson (-17 su par 70, 2017), mentre il record sul giro di 62 (-10) appartiene alla thailandese Ariya Jutanugarn, alla Korda e alla Thompson.

Il montepremi è di 3.000.000 milioni di dollari dei quali 450.000 andranno alla vincitrice.

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca