03 Giugno 2024

PGA Tour: MacIntyre primo titolo

Robert MacIntyre Robert MacIntyre

Prima vittoria in carriera sul PGA Tour per Robert MacIntyre. In Canada, lo scozzese con un totale di 264 (64 66 66 68, -16) colpi ha conquistato l'RBC Canadian Open superando al fotofinish l'americano Ben Griffin, secondo con 265 (-15) davanti al francese Victor Perez, terzo con 266 (-14). Quarta posizione con 267 (-13) per il nordirlandese Rory McIlroy, numero 3 mondiale e stella del torneo, e il sudcoreano Tom Kim.

Ad Hamilton, nell'Ontario, alla 45esima gara sul circuito e all'età di 27 anni, 9 mesi e 30 giorni, MacIntyre è riuscito nell'impresa. Dopo il bis di successi sul DP World Tour arrivati rispettivamente nel 2020 al British Masters e nel 2022 all'Open d'Italia, il mancino di Oban è riuscito a far festa sul massimo circuito americano maschile. L'exploit gli ha permesso di passare dalla 76ª alla 39ª posizione nel world ranking e di assicurarsi un posto nel field dello US Open, in programma dal 13 al 16 giugno prossimi a Pinehurst, nel North Carolina.

Non solo: MacIntyre ha incassato 1.692.000 dollari a fronte di un montepremi complessivo di 9.400.000. Tra le sorprese del team Europe alla Ryder Cup di Roma nel 2023, MacIntyre grazie a questa vittoria è diventato il quinto giocatore scozzese, dal 1940, ad essersi imposto sul PGA Tour

 

LA VIGILIA - L'RBC Canadian Open sarà il 25° appuntamento del PGA Tour 2024. All’Hamilton Golf & Country Club, di Hamilton nell’Ontario, saranno tri favoriti sono il nordirlandese Rory McIlroy, numero tre mondiale, e l’inglese Tommy Fleetwood, tra le certezze del team Europe in Ryder Cup. In gara anche 28 canadesi. Il montepremi è di 9.400.000 dollari con prima moneta di 1.692.000 dollari.

RBC Canadian Open su Discovery Plus e su Eurosport 2 - Il torneo andrà in onda in diretta su Discovery Plus e su Eurosport 2 ai seguenti orari su entrambe le piattaforme: giovedì 30 maggio e venerdì 31, dalle ore 21 alle ore 24; sabato 1 giugno, dalle ore 20,30 alle ore 1,30; domenica 2, dalle ore 19,30 alle ore 0,30. Commento di Nicola Pomponi e di Alessandro Bellicini

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca