10 Febbraio 2016

Cristiano Terragni nel PGA China Tour

Cristiano Terragni Cristiano Terragni

Cristiano Terragni ha ottenuto una ‘carta’ per il PGA China Tour, terminando al 16° posto con 293 colpi (74 73 76 71, +5) nella Pingan Bank China Pga Tour Global Qualifying Tournament 2, la seconda delle tre Qualifying School del circuito che si è tenuta sul percorso del Kunming Wind Valley Club (par 72) a Kunming in Cina.

Si sono imposti con 281 (-7) colpi il coreano Bio Kim (71 70 71 69) e lo statunitense Charlie Saxon (69 72 70 70) davanti al taiwanese Chung-Hao Mou (284, -4). In quarta posizione con 286 (-2) l’australiano Do Eun An, il coreano Geon Ha Kim, l’americano Mark Baldwin e l’inglese Callum Tarren. I primi 15 in graduatoria hanno ottenuto la “full card”, mentre Terragni ha avuto una “conditional card” insieme agli altri 19 concorrenti che lo hanno seguito in classifica.

Hanno partecipato alla gara, senza fortuna, anche Aron Zemmer (80 78 75 68) e Nunzio Lombardi (76 81 71 73), 56.i con 301 (+13), e Alessandro Grammatica, 81° con 306 (78 79 75 74, +18). Il circuito si svolge sotto l’egida del PGA Tour statunitense e il calendario 2016 deve essere ancora diramato. Nella scorsa stagione si sono svolti dodici eventi.

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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