10 Febbraio 2016

Perché golmoderno.it

“Golfmoderno.it” viene pubblicato poco dopo la rivista “Golf Moderno” da cui trae ispirazione per una nuova via nella comunicazione golfistica.

Pur attenendosi ai canoni della comune informazione, infatti, amplia i propri orizzonti con articoli che possano suscitare l’attenzione anche di lettori che non siano interessati esclusivamente al golf giocato, ma proponendo una serie di argomenti su ampia scala che vanno dalla storia della disciplina ai grandi personaggi del passato, dai campioni del presente ai più importanti eventi nazionali e internazionali.

Nella rivista tutto viene proposto in una visione diversa dalla semplice cronaca, che per un periodico ha poco senso, ma entrando nel vivo di quanto l’avvenimento stesso ha proposto, esaminando le varie chiavi di lettura e quanto può aver apportato di nuovo o di utile sotto l’aspetto tecnico, comunicativo e soprattutto promozionale nell’ottica di un futuro più o meno immediato. Tutto ciò senza trascurare l’attività dei circoli ai quali si intende dare supporto per la crescita e la divulgazione della disciplina in ambito locale, che poi, in una somma complessiva, significa far espandere il golf su larga scala.

In “golfmoderno.it”, pur mantenendo i temi che ispirano la pubblicazione cartacea, viene dato anche spazio all’attualità essendo un sito internet di impatto immediato e concedendo l’opportunità di aggiornamento praticamente in tempo reale.

Riteniamo inutile dilungarci ulteriormente sui contenuti e su quanto altro abbiamo in animo di fare, perché preferiamo essere giudicati sull’opera e non sulle parole.

Lasciano, pertanto, a coloro che vorranno seguirci in questo nostro percorso ogni giudizio, commento, critica, indicazioni e quanto altro vorranno comunicarci. Ne terremo comunque conto.

L’editore

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

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Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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