03 Aprile 2025

LET: Anna Zanusso parte bene (nona)

Anna Zanusso Anna Zanusso

Buon inizio di Anna Zanusso, nona con 70 (-3) colpi, nel Joburg Ladies Open, quinto evento stagionale del Ladies European Tour, organizzato in collaborazione con il Sunshine Ladies Tour, sul percorso del Modderfontein Golf Club (par 73), a Johannesburg in Sudafrica.

Il primo round è stato sospeso e nella classifica provvisoria è al vertice con 65 (-8) l’inglese Mimi Rhodes, vincitrice del precedente Ford Women's NSW Open dove ha superato Alessandra Fanali. Al secondo posto con 66 (-7) la sudafricana Casandra Alexander, al terzo con 67 (-6)  a singaporiana Shannon Tan e al quarto con 68 (-5) l’irlandese Lauren Walsh e l’indiana Pranavi Urs, fermata con lo stesso “-5” dopo 13 buche, mentre la Zanusso è affiancata dalla svizzera Chiara Tamburlini, che difende il titolo.

Giro sotto par anche per Alessia Nobilio, 21ª con 71 (-2), e per Alessandra Fanali, 39ª con 72 (-1). La Zanusso ha segnato cinque birdie e due bogey, la Nobilio quattro birdie e due bogey e la Fanali, cinque birdie, due bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 300.000 euro dei quali 45.000 andranno alla vincitrice.

LA VIGILIA - Alessandra Fanali, Alessia Nobilio e Anna Zanusso partecipano al Joburg Ladies Open, quinto evento stagionale del Ladies European Tour, organizzato in collaborazione con il Sunshine Ladies Tour, che dal 3 al 6 aprile vedrà impegnate sul percorso del Modderfontein Golf Club, a Johannesburg in Sudafrica, quasi tutte le migliori proette del circuito.

Campionessa uscente la svizzera Chiara Tamburlini, 25enne di St. Gallen, salita alla ribalta nel 2024, al suo primo anno sul tour, con tre vittorie e il primo posto nell’ordine di merito. A impedirle il bis proveranno sette tra le prime dieci del ranking, tra le quali la svizzera non figura, e in particolare appaiono in ottima condizione le inglesi Cara Gainer, numero uno, e Mimi Rhodes, numero tre, due delle quattro vincitrici stagionali in campo, che saranno tra le favorite. Assenti le altre due, la belga Manon De Roey (n. 2) e la thailandese Jeeno Thitikul (n. 4), che gioca sul LPGA Tour.

In grado di inserirsi nella corsa al titolo anche l’indiana Diksha Dagar (n. 5), l’inglese Annabell Fuller (n. 6), la singaporiana Shannon Tan (n. 7), la ceca Sara Kouskova (n. 8) e Alessandra Fanali (n. 9), seconda nel precedente Ford Women's NSW Open, superata dalla Rhodes.

Sicuramente agguerrite le giocatrici di casa, le quali nelle dieci edizioni del torneo si sono imposte per sei volte, l’ultima nel 2021, che si affidano in particolare a Stacy Lee Bregman, Casandra Alexander, Cara Gorlei e a Lee-Anne Pace, vincitrice nel 2016 e seconda nel 2021, undici successi sul LET, altrettanti sul Sunshine Ladies Tour (al netto di quelli in combinata con il circuito europeo) e uno sul LPGA Tour. In gara altre due past winner, l’inglese Lily May Humphreys (2023) e Nobuhle Dlamini (2019) dell’eSwatini (ex Swaziland), e cinque runner up, la thailandese Aunchisa Utama (2024), la svedese Moa Folke e la spagnola Ana Pelaez Trivino (2023), l’elvetica Kim Metraux (2022) oltre alla citata Pace.

Alessandra Fanali, 25enne di Alatri, finora non si è concessa pause e dopo un taglio nell’apertura in Marocco è andata in crescendo fino a sfiorare l’impresa a Wollongong. Quarta presenza per Anna Zanusso, 24enne di Castelfranco Veneto (TV), 22ª nell’evento precedente in Australia, e terza per Alessia Nobilio, 23enne di Milano, a premio nelle due precedenti. Il montepremi è di 300.000 euro dei quali 45.000 andranno alla vincitrice.

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca