17 Aprile 2022

LPGA: vince la coreana Hyo Joo Kim, “hole in one” di Giulia Molinaro

Giulia Molinaro Giulia Molinaro

Vittoria annunciata della coreana Hyo Joo Kim con 277 (67 67 72 71, -11) colpi nel Lotte Championship (LPGA Tour) disputato sul percorso dell’Hoakalei Country Club (par 72). a Ewa Beach nell’isola di Oahu alle Hawaii. Si è classificata 56ª Giulia Molinaro con 292 (74 73 72 73, +4) colpi che in un giro finale in cui è stata molto altalenante ha realizzato una “hole in one” centrando dal tee la buca 15, par 3 di 123 yards, utilizzando un wedge, la decima nella storia del torneo e la decima anche nelle prime otto gare stagionali del circuito. Ha concluso con un 73 (+1) aggiungendo all’ace quattro birdie, quattro bogey e un triplo bogey.

Hyo Joo Kim, 26enne di Wonju ha portato a cinque (con un major) i titoli sul tour, ma vanta anche 14 successi sul LPGA of Korea e uno sul Japan Tour. Forte del vantaggio di tre colpi dopo 54 buche, ha condotto il round conclusivo controllando la situazione e ha avuto partita vinta con un 71 (-1) dovuto a tre birdie e a due bogey.

Al secondo posto con 279 (-9) la giapponese Hinako Shibuno, al terzo con 281 (-7) la coreana Hye-Jin Choi, al quarto con 282 (-6) la sudafricana Ashleigh Buhai, al quinto con 283 (-5) l’altra coreana Somi Lee e al sesto con 284 (-4) Gerina Mendoza, Ryann O’Toole, la coreana Na Rin An e la thailandese Atthaya Thitikul, regina del Ladies Euopean Tour 2021, rinvenuta alla 33ª piazza con un 67 (-5, sei birdie e un bogey.)

Alla vincitrice è andato un assegno di 300.000 dollari su un montepremi di 2.000.000 di dollari. Giulia Molinaro ha avuto 5.184 dollari, non molti ma comunque buoni per la money list.

 

TERZO GIRO - Piccoli passi in avanti di Giulia Molinaro, da 62ª a 52ª  con 219 (74 73 72, +3) colpi, nel terzo giro del Lotte Championship (LPGA Tour) in svolgimento sul percorso dell’Hoakalei Country Club (par 72). a Ewa Beach nell’isola di Oahu alle Hawaii.

Ha mantenuto il comando e i tre colpi di vantaggio sulle prime inseguitrici la coreana Hyo Joo Kim (67 67 72, -10), numero 13 mondiale, pur avendo rallentato notevolmente il ritmo con un 72 (par) fatto di due birdie e dei primi due bogey della sua gara. La 26enne di Wonju ha buone possibilità di portare da quattro (con un major) a cinque i tioli sul LPGA Tour per un palmarés che comprende anche 14 successi sul LPGA of Korea e uno sul Japan Tour.

Tre, come detto, i colpi di margine, ma sono cambiate le interlocutrici che sono con 209 (-7) Brianne Do e la giapponese Hinako Shibuno, mentre ha ceduto nettamente l’australiana Sarah Kemp, seconda dopo due turni e ora 28ª con 215 (-1), travolta da un 78 (+6).

I numeri non le condannano, ma anche se on ottima classifica avranno difficoltà a inserirsi nella corsa al titolo la coreana Somi Lee e la nordirlandese Stephanie Meadow, quarte con 210 (-6), Megan Khang e la thailandese Ariya Jutanugarn, seste con 211 (-5).

Sono fuori gioco Jennifer Kupcho, che ha sicuramente ha risentito della sbornia di adrenalina dovuta al successo nel precedente major (Chevron Championship), la neozelandese Lydia Ko, che difendeva il titolo, e la thailandese Atthaya Thitikul, dominatrice del Ladies European Tour 2021, 33.e con 217 (+1): Giulia Molinaro ha girato in 72 (par) con quattro birdie e quattro bogey. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari.

 

SECONDO GIRO - Giulia Molinaro, 62ª con 147 (74 73, +3) colpi, ha superato il taglio nel Lotte Championship, il torneo del LPGA Tour che si sta disputando sul percorso dell’Hoakalei Country Club (par 72). a Ewa Beach nell’isola di Oahu alle Hawaii.

Cambio al vertice dove si è portata con 134 (67 67, -10) la coreana Hyo Joo Kim, che ha raddoppiato il 67 (-5) iniziale con cinque birdie, senza bogey, esattamente come aveva fatto nel primo giro. E’ al secondo posto con 137 (-7) l’australiana Sarah Kemp, sono al terzo con 138 (-6) la thailandese Ariya Jutanugarn e la coreana Haeji Kang e al quinto con 139 (-5) altre due coreane, A Lim Kim e Na Rin An.

Non ha più possibilità di difendere il titolo la neozelandese Lydia Ko, scivolata dall’11ª alla 33ª piazza con 144 (par) dopo un 75 (+3), mentre è 48ª con 146 (+2) Jennifer Kupcho, visibilmente scarica dopo l’adrenalina accumulata la scorsa settimana quando ha vinto il Chevron Championship, primo major femminile stagionale. Giulia Molinaro ha girato in 73 (+1) colpi con tre birdie, due bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari.

 

PRIMO GIRO - Giulia Molinaro è al 61° posto con 74 (+2, un birdie, tre bogey) colpi nel Lotte Championship, il torneo del LPGA Tour che si sta svolgendo a Ewa Beach nell’isola di Oahu, alle Hawaii, sul percorso dell’Hoakalei Country Club (par 72).

E’ al vertice con 66 (-6) l’australiana Hannah Green che precede di misura Alison Lee, l’inglese Jodi Ewart Shadoff, la coreana Hyo Joo Kim. l’indiana Aditi Ashok e la scozzese Gemma Dryburgh (67. -5). Al settimo posto con 68 (-4) Janie Jackson, l’australiana Sarah Kemp, la coreana Haeji Kang e la messicana Gaby Lopez e all’11° con 69 (-3) la neozelandese Lydia Ko, che difende il titolo. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari.

 

LA VIGILIA - Dopo il primo major del 2022 (Chevron Championship vinto da Jennifer Kupcho), seguito da uno stop di una settimana, il LPGA Tour torna protagonista con il Lotte Championship. Nell’isola di Oahu (Hawaii), che dal 13 al 16 aprile si giocherà all’Hoakalei Conuntry Club.

Saranno 144 le concorrenti che si contenderanno un montepremi di 2.000.000 di dollari, tra queste anche l’azzurra Giulia Molinaro. Reduce dal 44° posto allo Chevron Championship, la proette veneta nella decima edizione del torneo affronterà, tra le altre, cinque tra le migliori dieci al mondo: la neozelandese Lydia Ko (terza nel world ranking e campionessa in carica), la thailandese Atthaya Thitikul (quinta), la sudcoreana Inbee Park (sesta), l’americana Danielle Kang (settima) e la canadese Brooke Mackenzie Henderson (decima), che ha vinto consecutivamente questo evento nel 2018 e nel 2019 (la competizione nel 2020 fu cancellata per Covid).

Tra le past winner in gara ecco poi pure la statunitense Cristie Kerr (regina nel 2017). Ma i riflettori saranno puntati anche sulla Kupcho che, dopo aver trionfato in un major, cerca una nuova impresa: diventare la prima giocatrice dal 2016 (Ariya Jutanugarn) a imporsi subito dopo aver conquistato un torneo del Grande Slam. Tra le favorite al titolo anche l’irlandese Leona Maguire, la danese Emily Kristine Pedersen, la tedesca Sophia Popov, l’inglese Georgia Hall, le messicane Gaby Lopez e Maria Fassi, la giapponese Nasa Hataoka, la francese Celine Boutier, le thailandesi Moriya e Ariya Jutanugarn, le sudcoreane Hyo Joo Kim e Mirim Lee, e la svedese Anna Nordqvist.

Primo piano

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    Sergio Melpignano Senior Italian Open: vince Thomas Gögele. Emanuele Canonica, miglior italiano del torneo, chiude in ottava posizione 26/10/2024

    Il tedesco Thomas Gögele, con 197 (64 66 67, -19) colpi, ha vinto il Sergio Melpignano Senior Italian Open, torneo del Legends Tour disputato al San Domenico Golf (par 72) di Savelletri di Fasano (Brindisi). Primo successo sul circuito over 50 per Gögele, che ha saputo tenere salda la leadership sin dal primo dei tre round. Il gallese Bradley Dredge non è riuscito nel sorpasso, confermandosi in seconda posizione con 200 (-16). Terzo posto tutto inglese con 202 (-14) per Simon Griffiths e Andrew Marshall. Il trofeo di miglior italiano è andato ad Emanuele Canonica, che ha chiuso la gara ottavo con 206 (-10) davanti ad Alessandro Tadini, decimo con 207 (-9). Michele Reale si è posizionato 32° con 213 (-3), Mauro Bianco, 52° con 218 (+2), Gianluca Pietrobono, 60° con 231 (+15). Il campione uscente, James Kingston, ha concluso al 18° posto con 209 (-7)

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Golf Story

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    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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