Lo spagnolo Adrian Otaegui ha battuto in finale il francese Benjamin Hebert (-3/-1) e ha vinto il Belgian Knockout, uno dei tornei dell’European Tour dalla formula innovativa (qualificazione su 36 buche medal e match play per i primi 64) disputato sul percorso del Rinkven International GC (par 71), ad Antwerp in Belgio. Nella finale per il terzo posto lo scozzese David Drysdale ha sconfitto l’inglese James Heath (-1/par). È entrato nei match play anche Lorenzo Gagli uscito nel secondo turno per mano del belga Nicolas Colsaerts (-2/-1), dopo aver sconfitto il transalpino Robin Sciot-Siegrist.
Otaegui, 26enne di San Sebastian, al secondo titolo nel tour si è dimostrato uno specialista degli incontri a eliminazione diretta avendo ottenuto il primo lo scorso anno nel Paul Lawrie Match Play. Sono usciti dopo la fase medal Andrea Pavan (72 74) e Francesco Laporta (75 71), 93.i con 146 (+4).
TERZA GIORNATA - Lorenzo Gagli è uscito nel secondo incontro di match play, sconfitto dal belga Nicolas Colsaerts (-2/-1), nel Belgian Knockout, uno dei tornei dell’European Tour dalla formula innovativa che si sta disputando sul percorso del Rinkven International GC (par 71), ad Antwerp in Belgio. Dopo i primi tre turni a eliminazione diretta sono rimasti in gara otto concorrenti che, nella giornata finale, si contenderanno il titolo. Saranno di fronte nei quarti: Nicolas Colsaerts-James Heath, Mike Lorenzo Vera-Benjamin Hebert, Jorge Campillo-Adrian Otaegui, Victor Perez-David Drysdale
Lorenzo Gagli ha battuto nel primo match il francese Robin Sciot-Siegrist recuperando lo svantaggio iniziale, poi nel secondo ha lasciato strada a Nicolas Colsaerts dopo un incontro che il belga ha volto a suo favore nelle ultime due buche prima con un birdie per portarsi in parità e poi approfittando di un bogey del toscano per vincere. L’azzurro aveva superato con l’ottavo posto (137 – 69 68, -5) la qualificazione su 36 buche medal dove è terminato in prima posizione con 134 (67 67, -8) colpi lo spagnolo Jorge Campillo. Non sono entrati tra i 64 promossi Andrea Pavan (72 74) e Francesco Laporta (75 71), 93.i con 146 (+4). Il montepremi è di un milione di euro.
SECONDA GIORNATA - Lorenzo Gagli si è classificato all’ottavo posto con 137 (69 68, -5) colpi nella fase di qualificazione medal ed è stato ammesso tra i 64 concorrenti che si disputeranno nei match play il titolo nel Belgian Knockout, uno dei tornei dell’European Tour dalla formula innovativa che si sta disputando sul percorso del Rinkven International GC (par 71), ad Antwerp in Belgio. Sono rimasti fuori Andrea Pavan (72 74) e Francesco Laporta (75 71), 93.i con 146 (+4).
Ha concluso al primo posto con 134 (67 67, -8) lo spagnolo Jorge Campillo, seguito a un colpo dall’inglese James Heath (135, -7). In terza posizione con 136 (-6) il belga Thomas Detry, il francese Victor Perez, l’australiano Dimitrios Papadatos e i danesi Soren Kjeldsen e Jeff Winther, in 18ª con 139 (-3) il belga Nicolas Colsaerts e in 39ª con 142 (par) lo svedese Robert Karlsson.
Jorge Campillo, 32enne di Madrid a digiuno di vittorie nel tour, ha girato in 67 (-4) con cinque birdie e un bogey. Lorenzo Gagli ha segnato 68 (-3) colpi con un birdie e un bogey in avvio e tre birdie di fila nel rientro. Per Andrea Pavan 74 (+3) colpi con un birdie e quattro bogey e 71 (par) per Francesco Laporta con quattro birdie, due bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di un milione di dollari.
PRIMA GIORNATA - Lorenzo Gagli ha iniziato al 14° posto con 69 (-2) colpi il Belgian Knockout, uno dei tornei dell’European Tour dalla formula innovativa che si sta disputando sul percorso del Rinkven International GC (par 71), ad Antwerp in Belgio. A metà classifica Andrea Pavan, 58° con 72 (+1), e in bassa Francesco Laporta, 110° con 75 (+4).
Sono al comando con 67 (-4) sette giocatori: gli inglesi Matthew Baldwin e Ryan Evans, il belga Thomas Detry, il danese Jeff Winther, lo spagnolo Jorge Campillo, il cileno Nico Geyger e il malese Gavin Green. Seguono con 68 (-3) sei concorrenti tra i quali il belga Nicolas Colsaerts e il francese Benjamin Hebert. In 31ª posizione con 71 (par) lo svedese Robert Karlsson.
Lorenzo Gagli è partito dalla buca 10 con un doppio bogey e ha concluso in giro con un bogey, ma ha fatto lo score con cinque birdie in mezzo. Per Andrea Pavan solo sei buche in par e una continua altalena con sei birdie, cinque bogey e un doppio bogey. Per Francesco Laporta due birdie, quattro bogey e un doppio bogey.
Il torneo prevede la qualificazione su 36 buche medal, 18 al giorno, poi match play con incontri a eliminazione diretta sulla distanza di nove buche tra i primi 64 classificati. Il montepremi è di un milione di dollari.
LA VIGILIA - L’European Tour ritorna in Belgio dopo 18 anni per il Belgian Knockout (17-20 maggio), uno dei tornei dalla formula innovativa che si disputa sul percorso del Rinkven International GC, ad Antwerp.
Vi prendono parte Andrea Pavan, Lorenzo Gagli e Francesco Laporta, che stanno attraversando un ottimo momento d forma. Nel field anche i belgi Thomas Pieters e Nicolas Colsaerts, i francesi Mike Lorenzo Vera e Romain Wattel, lo svedese Robert Karlsson, l’olandese Joost Luiten, gli spagnoli Adrian Otaegui e Jorge Campillo, il sudafricano Haydn Porteous, l’indiano S.S.P. Chawrasia, gli australiani Brett Rumford e Lucas Herbert e il coreano Soomin Lee.
Il torneo inizierà con la qualificazione su 36 buche medal, 18 al giorno, poi si passerà alla fase match play con incontri a eliminazione diretta sulla distanza di nove buche tra i primi 64 classificati. Nella terza giornata di gara si svolgeranno tre turni eliminatori, quindi nell’ultima quarti di finale, semifinali e finale. Il montepremi è di un milione di dollari.
Diretta tv su Sky – Il Belgian Knockout viene teletrasmesso in diretta, in esclusiva e in alta definizione da Sky ai seguenti orari: giovedì 17 maggio, dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18 (Sky Sport 3 HD); venerdì 18, dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18 (Sky Sport 2 HD); sabato 19, dalle ore 13 alle ore 17,30 (Sky Sport 3 HD); domenica 20, dalle ore 13 alle ore 17,30 (Sky Sport 3 HD). Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi.