14 Luglio 2021

Scatta il Roma Alps Letas Open, Pro-Am al team di Londot Lopes

Luca Cianchetti Luca Cianchetti

Al Golf Club Parco de’ Medici, nella Città Eterna, è tutto pronto per il Roma Alps Letas Open (15-18 luglio). Per la prima volta l’Italian Pro Tour sarà protagonista con un torneo misto che vedrà in campo 156 concorrenti (di cui 42 donne) che si contenderanno un unico montepremi e un unico trofeo. Ad anticipare la competizione è stata la Pro-Am vinta, con un totale di “-40”, dal team guidato dal professionista portoghese Vitor Lodot Lopes, affiancato dai dilettanti Berardo Grego, Tommaso Nenni e Claudio Ciogli.

Quinto appuntamento (di otto) stagionale del circuito di gare nazionali e internazionali della FIG, il Roma Alps Letas Open è inserito anche nel calendario del LET Access (il secondo circuito europeo femminile) e dell’Alps Tour (il terzo circuito continentale maschile). E vedrà in campo tanti big di questi due tour. Da Jacopo Vecchi Fossa a Nina Pegova, da Angel Hidalgo Portillo a Lily May Humpreys (seconda nella Pro-Am), da Stefano Mazzoli a Sara Kouskova, da Luca Cianchetti a Marine Griffaut.

La Pro-Am al team guidato in campo dal portoghese Vitor Londot Lopes – La Pro-Am (che s’è giocata con formula “Tour Scramble & Use Your Pro”) ha preceduto lo show del Roma Alps Letas Open. Diciassette i team in campo per l’occasione e a imporsi, per l’appunto, è stata (con “-40”) la squadra capitanata da Vitor Londot Lopes. Secondo posto con “-36” per il team guidato dalla proette inglese Lily May Humphreys con Francesco Testi, Raffaele Lauri e Seedon Kanyarat. Mentre in 3/a posizione con “-35” s’è piazzato quello coordinato dalla proette francese Lucie Andre con Massimo Vitelli, Claudio Cannavicci e Pierre Sled. Quarto posto (“-35”) per il pro Luca Cianchetti affiancato da Simone Paolo Di Paola, Stefano Di Paola e Cecilia Mauro, quinto con “-34” per la russa Nina Pegova con Maurizio Mazzotta, Angelo Briziarelli e Luciano Antonelli.

Formula e montepremi - Il Roma Alps Letas Open si giocherà sulla distanza di 54 buche con taglio dopo 36 che lascerà in gara i primi 45 classificati (e i pari merito al 45° posto). Il torneo metterà in palio un montepremi complessivo di 45.000 euro (con prima moneta di 7.200 euro).

Il percorso – Realizzato nel 1990, il Golf Club Parco De’ Medici ha già ospitato manifestazioni internazionali di prestigio come, tra le altre, l’Open d’Italia femminile (con tre edizioni consecutive tra il 2005 e il 2007), il Campionato Mondiale per Golfisti non vedenti nel 2018 e la Qualifying School dell’Alps Tour nel 2020. Presenta un’ area di 27 buche divise in tre percorsi: il Bianco, il Blu ed il Rosso protette da bunker tecnici e difficoltosi ostacoli d’acqua che richiedono concentrazione rendendo ancora più stimolante il gioco.

Gli Sponsor – L’Italian Pro Tour ha il supporto di DS Automobiles (Main Sponsor); Fideuram (Official Bank); Kappa ed Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner. Official advisor: Infront.

Social Partner – Il circuito sostiene Sport Senza Frontiere Onlus che da anni porta avanti un progetto di inclusione sociale attraverso il golf.

Primo piano

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    Sergio Melpignano Senior Italian Open: vince Thomas Gögele. Emanuele Canonica, miglior italiano del torneo, chiude in ottava posizione 26/10/2024

    Il tedesco Thomas Gögele, con 197 (64 66 67, -19) colpi, ha vinto il Sergio Melpignano Senior Italian Open, torneo del Legends Tour disputato al San Domenico Golf (par 72) di Savelletri di Fasano (Brindisi). Primo successo sul circuito over 50 per Gögele, che ha saputo tenere salda la leadership sin dal primo dei tre round. Il gallese Bradley Dredge non è riuscito nel sorpasso, confermandosi in seconda posizione con 200 (-16). Terzo posto tutto inglese con 202 (-14) per Simon Griffiths e Andrew Marshall. Il trofeo di miglior italiano è andato ad Emanuele Canonica, che ha chiuso la gara ottavo con 206 (-10) davanti ad Alessandro Tadini, decimo con 207 (-9). Michele Reale si è posizionato 32° con 213 (-3), Mauro Bianco, 52° con 218 (+2), Gianluca Pietrobono, 60° con 231 (+15). Il campione uscente, James Kingston, ha concluso al 18° posto con 209 (-7)

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Golf Story

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    e il super maestro
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    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

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