29 Giugno 2018

Memorial G. Bordoni by AON: vince Migliozzi

Guido Migliozzi Guido Migliozzi

Guido Migliozzi ha vinto con 196 (62 67 67, -14) colpi il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon, torneo in calendario nell’Alps Tour e nell’Italian Pro Tour Banca Generali Private, dedicato a Giorgio Bordoni, il compianto tecnico scomparso nel 2013 e per alcuni anni alla guida delle nazionali azzurre. E’ il secondo successo sull’Alps Tour del 21enne vicentino, golfisticamente cresciuto al Golf della Montecchia nel padovano, dopo quello conseguito nell’Abruzzo Open dello scorso settembre, e il sesto dei pro italiani a segno con Francesco Molinari (BMW PGA Championship, European Tour), Lorenzo Gagli (Kenya Open, Challenge Tour), Michele Cea in Egitto (Ein Bay Open, Alps Tour), Philip Geerts in Sudafrica e con Filippo Bergamaschi in Francia. Sull’impegnativo percorso del La Pinetina Golf Club (par 70), ad Appiano Gentile (CO), Migliozzi con un ottimo giro finale in 67 (-3) ha superato di un colpo gli inglesi Tom Shadbolt, leader dopo due giri, e James Sharp (197, -13), mentre Andrea Saracino, quarto con 198 (68 63 67, -12), e Niccolò Quintarelli, ottavo con 200 (69 65 66, -10) hanno sottolineato l’ottima prova complessiva degli azzurri. Saracino è stato affiancato dal francese Thomas Grava e dall’olandese Lars Keunen ed è terminato settimo con 199 (-11) lo spagnolo Santiago Tarrio, leader della money list. Si sono ben comportati i dilettanti azzurri Adalberto Montini, 15° con 204 (-6), e Filippo Celli, 21° con 206 (-4), ma vanno note di merito anche a Sebastiano Frau, 37° con 210 (par), Pietro Bovari, 46° con 212 (+2), e a Lodovico Gallavresi, 49° con 213 (+3) capaci di superare il taglio. Hanno concluso a metà classifica Joon Kim e Alessandro Grammatica, 32.i con 208 (-2), Stefano Pitoni, Lorenzo Magini, Federico Elli e Gregory Molteni, stesso score di Frau.

Gran finale – Le emozioni si sono concentrate nel finale. Migliozzi, operato il sorpasso con quattro birdie, ha tenuto a minima distanza Shadbolt e Keunen, poi sull’ultima buca l’azzurro ha aperto la porta ai rivali con un bogey, ma non è stato playoff perché ha sbagliato anche Shadbolt e Keunen ha perso la seconda piazza con un doppio bogey.

"Ho giocato bene nei tre giorni – ha detto Migliozzi - forse meglio nei primi due, però sono riuscito a condurre in porto la gara con grande concentrazione nel finale, perché i miei avversari non hanno mollato fino all’ultimo. Dall’inizio del 2018 sono andato in crescendo, facendo esperienza e prendendo sempre più consapevolezza delle mie possibilità e ora sto maturando piano piano come giocatore. E’, naturalmente, un successo che fa morale per il resto della stagione, dove parteciperò anche a eventi del Challenge Tour in cui proverò a esprimermi al massimo. Tornerò pure sull’Alps e poi a fine anno tireremo le somme". Migliozzi ha ricevuto un assegno di 5.800 euro su un montepremi di 40.000 euro.

Gli sponsor – L’Italian Pro Tour ha il supporto del title sponsor Banca Generali Private; del main sponsor BMW; degli Official Sponsor Casa Vinicola Errico, Cashback World. Official Supplier: Kappa, Frecciarossa, WindTre, Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale. Title sponsor del torneo: AON. Official Advisor: Infront.

Charity partner - Il charity partner dell’Italian Pro Tour Banca Generali Private è per il 2018 la Fondazione Tommasino Bacciotti per lo studio, la cura, l'assistenza e l'informazione sui tumori cerebrali infantili.

Il percorso - Il tracciato comasco si estende su settanta ettari di verde immersi nel Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate con i suoi boschi di pini silvestre, betulle, querce e castagni. Il campo, molto apprezzato dai concorrenti che hanno potuto esprimere al meglio le proprie dote tecniche, si snoda su un terreno molto ondulato che propone differenti situazioni di gioco. Sotto l’aspetto paesaggistico offre incantevoli scorci panoramici con vista sul Monte Rosa, sulle Prealpi lombarde e, nelle giornate più limpide, sugli Appennini.

Italian Pro Tour Banca Generali Private - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup 2022 – con la collaborazione di Infront Sport & Media, Official Advisor della FIG – la stagione 2018 dell’Italian Pro Tour, il circuito delle gare nazionali e internazionali della FIG, è caratterizzata da sette tornei. Il Memorial Giorgio Bordoni presented by AON è stato il terzo di un percorso che, dopo le tappe in Emilia Romagna (Campionato Nazionale Open), in Friuli (Senior Italian Open by Villaverde H&R) e ora in Lombardia, proseguirà in Sardegna, Piemonte, Valle d’Aosta e Abruzzo, dimostrando come il cammino del golf italiano verso la Ryder Cup 2022 coinvolgerà tutta la nazione.

 

 

 

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca