27 Giugno 2018

Memorial G. Bordoni by AON: coppia al vertice

Guido Migliozzi Guido Migliozzi

Guido Migliozzi e l’olandese Lars Keunen sono al comando con 62 (-8) colpi nel Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon, torneo in calendario nell’Alps Tour e nell’Italian Pro Tour Banca Generali Private iniziato sul percorso de La Pinetina Golf Club (par 70), ad Appiano Gentile, e dedicato al tecnico Giorgio Bordoni, scomparso nel 2013 e artefice di importanti successi delle nazionali azzurre dal 1997 al 2005 come Responsabile Tecnico sia della squadra maschile sia di quella femminile.

La coppia precede di due colpi il francese Louis Cohen Boyer e gli inglesi James Sharp e Tom Shadbolt (64, -6), ma si stanno facendo onore i dilettanti con Filippo Celli, sesto con 65 (-5), e con Adalberto Montini, settimo con 66 (-4) insieme al francese Maxime Radureau e allo spagnolo Santiago Tarrio, leader dell’ordine di merito e vincitore la scorsa settimana dell’Open de la Mirabelle d’Or. Sono in buona posizione anche Stefano Pitoni, decimo con 67 (-3), Joon Kim e Andrea Saracino, 17.i con 68 (-2) e anticipano la linea del taglio Niccolò Quintarelli, Luca Maria Giansanti e Marco Archetti, 23.i con 69 (-1), e Guglielmo Bravetti, 34° con 70 (par). Al 41° posto con 71 (+1) Lorenzo Magini, Edoardo Raffaele Lipparelli, Leonardo Sbarigia e gli amateur Luigi Federico Magni, Riccardo Pasquotti e Francesco Santoni.

Molto soddisfatto Filippo Celli per il suo 65: “Ho effettuato un bel giro e mi sono molto divertito a giocare su questo campo, sicuramente ben preparato. Sono migliorato da punto di vista tecnico e ora sto lavorando molto sulla profondità con il sand wedge. Domani? Spero almeno di ripetermi”.

La formula - Il torneo si disputa sulla distanza di 54 buche. Dopo 36 il taglio lascerà in gara i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto, dilettanti compresi. Il montepremi è di 40.000 euro con prima moneta di 5.800 euro.

Ingresso gratuito - Per tutta la durata della manifestazione l’ingresso per il pubblico è gratuito.

Gli sponsor – L’Italian Pro Tour ha il supporto del title sponsor Banca Generali Private; del main sponsor BMW; degli Official Sponsor Casa Vinicola Errico, Cashback World. Official Supplier: Kappa, Frecciarossa, WindTre, Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale. Title sponsor del torneo: AON. Official Advisor: Infront.

Charity partner - Il charity partner dell’Italian Pro Tour Banca Generali Private è per il 2018 la Fondazione Tommasino Bacciotti per lo studio, la cura, l'assistenza e l'informazione sui tumori cerebrali infantili.

Italian Pro Tour Banca Generali Private - Nell’ambito del Progetto Ryder Cup 2022 – con la collaborazione di Infront Sport & Media, Official Advisor della FIG – la nuova stagione dell’Italian Pro Tour, il circuito delle gare nazionali e internazionali della FIG, è caratterizzata da sette tornei. Il Memorial Giorgio Bordoni presented by AON è il terzo di un percorso che, dopo aver toccato in precedenza l’Emilia Romagna (Campionato Nazionale Open) e il Friuli (Senior Italian Open by Villaverde H&R), ora fa tappa in Lombardia e successivamente proseguirà in Sardegna, Piemonte, Valle d’Aosta e Abruzzo, dimostrando come il cammino del golf italiano verso la Ryder Cup 2022 coinvolgerà tutta la nazione. L’Italian Pro Tour ha quale title sponsor Banca Generali Private.

Il percorso - Il tracciato comasco si estende su settanta ettari di verde immersi nel Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate con i suoi boschi di pini silvestre, betulle, querce e castagni. Il campo, sempre molto apprezzato dai concorrenti dove possono esprimere al meglio le proprie dote tecniche, si snoda su un terreno molto ondulato che propone differenti situazioni di gioco. Sotto l’aspetto paesaggistico offre incantevoli scorci panoramici con vista sul Monte Rosa, sulle Prealpi lombarde e, nelle giornate più limpide, sugli Appennini.

Primo piano

  • Intitolato un viale
    a Franco Chimenti
    al CPO Giulio Onesti
    Intitolato un viale a Franco Chimenti al CPO Giulio Onesti 14/03/2025

    Lo sport italiano rende omaggio a Franco Chimenti con un gesto per l’eternità. A Roma, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, il CONI ha intitolato una strada, “Viale Franco Chimenti, un grande uomo di sport”, allo storico presidente della Federazione Italiana Golf scomparso lo scorso 3 ottobre all’età di 85 anni. Alla cerimonia, aperta dalle commosse parole di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, hanno assistito, tra gli altri: la famiglia Chimenti, Franco Carraro e Manuela Di Centa, membri CIO, le Vice Presidenti del CONI, Silvia Salis e Claudia Giordani, il Segretario Generale del CONI Carlo Mornati, i membri della Giunta Nazionale del CONI, il numero 1 del CIP Luca Pancalli e numerosi Presidenti federali, a partire da quello della Federgolf Cristiano Cerchiai.

    “Non ci vogliamo sostituire a chi ha responsabilità toponomastiche in questo Paese, ma almeno a casa nostra ci è concesso fare ciò che desideriamo – ha spiegato il Presidente del CONI Giovanni Malagò –. Il nostro desiderio era quello di lasciare un segno per l’eternità a Franco" 

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Golf Story

  • I "tre moschettieri"
    e il super maestro
    del golf italiano
    I "tre moschettieri" e il super maestro del golf italiano 15/04/2021

    Da 2 al 5 settembre prossimo tornerà l’Open d’Italia. Sarà la 78ª edizione dell’evento nato nel 1925  che però in tanti anni ha espresso solo sei vincitori italiani, due capaci di fare doppietta, Ugo Grappasonni (1950-1954) e Francesco Molinari (2006-2016) che si sono affiancati a Francesco Pasquali, a segno dell’edizione inaugurale del 1925, Aldo Casera (1948), Baldovino Dassù (1976) e a Massimo Mannelli (1980). Tra i "magnifici sei" soffermiamo l’attenzione su Aldo Casera e Ugo Grappasonni, due esponenti dei mitici "Tre moschettieri" del golf italiano. 

    Del trio faceva parte anche Alfonso Angelini, che non ebbe mai la fortuna di vincere l’Open, ma che detiene un primato probabilmente destinato a perenne imbattibilità: si impose per ben dieci volte nel Campionato Nazionale Omnium, oggi Campionato Nazionale Open.  La loro storia si intreccia con quella di un altro grandissimo personaggio, Pietrino Manca "il maestro dei maestri" che ha trascorso tutta la sua vita al Circolo Golf Roma Acquasanta

    (Cliccare sul titolo per continuare a leggere)

Viaggi

Attualità

Cerca